Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, ha protestato con grande foga dopo la partita con la Juventus, vinta per 3-0 dai bianconeri con due calci di rigore a favore in occasione dei primi due gol (trasformati entrambi da Cristiano Ronaldo). L'arbitraggio di Pasqua non è andato giù al massimo dirigente viola che ha esternato senza filtri il proprio malcontento ai microfoni di DAZN nel post-gara dello Stadium.

"Sono qui da sei mesi e non ho mai parlato di arbitri, ma non possono decidere le partite. Sono disgustato. Ci hanno dato due rigori contro, forse il primo c’era ma il secondo sicuramente no. Gli arbitri devono lasciare tranquilli i ragazzi. La Juventus con 350 milioni di monte ingaggi non ha bisogno dell’aiuto dell’arbitro. Dobbiamo aiutare il calcio nei modi giusti, sono arrabbiatissimo per quello che ho visto oggi. Lasciate vincere la Juventus in campo, senza aiuti degli arbitri".

In occasione del primo rigore, Pasqua ha punito un fallo di mano di Pezzella sugli sviluppi di una conclusione da fuori area di Pjanic: decisione corretta a norma di regolamento. Commisso si è concentrato in particolare nelle proteste relative al secondo rigore assegnato alla Juve, quello che di fatto ha chiuso la partita con il raddoppio di Cristiano Ronaldo. Sul contatto tra Ceccherini e Bentancur permane qualche dubbio in più rispetto al primo penalty della gara. Commisso ha poi proseguito:

"I giocatori sono arrabbiati e demoralizzati, mi dispiace per loro. Non è giusto per i fiorentini, per i nostri 1000 tifosi che sono stati trattati così. La Juventus è forte, è una grande squadra e non ha bisogno degli aiuti da parte degli arbitri. Sono tre partite, una dopo l'altra, che quando c'erano i rigori per noi al VAR non ci sono andati, oggi invece l'hanno fatto e hanno preso certe decisioni".