Un giocatore francese ha deciso la finale di Champions League, giocava e gioca per il Bayern Monaco. Il suo nome è Kinglsey Coman, che ha un record di vittorie incredibili (8 titoli in 8 stagioni) e ora ha conquistato anche il trofeo più importante per club. E ovviamente in Italia c'è chi lo ricorda bene e lo rimpiange un po'. Perché Coman ha giocato anche con la maglia della Juventus.

Coman decide la finale Psg-Bayern 0-1

Una bella partita quella della finale di Champions tra Psg e Bayern, che si sono date battaglia quasi alla pari nel primo tempo. Poi è arrivato il gol di Coman, che ha spaccato in due l'incontro. Perché i francesi non sono riusciti più a reagire e hanno dovuto inchinarsi al Bayern, che ha vinto per la sesta volta nella sua storia la Champions League. Un trionfo che regala il triplete al Bayern di Flick.

Coman un anno con la Juve

Nel 2014 Marotta lo prende dal Psg, un bel colpo di mercato utilizzato da Allegri che lo tiene come quarta punta. Gioca poco all'inizio, ma poi con il tempo riesce a prendere il campo. Ma dura poco. Perché nonostante il talento cristallino, e anche le convocazioni in nazionale, quando arriva una bella offerta del Bayern Monaco, la Juventus dice ok. 7 milioni di euro per il prestito biennale, più 21 per l'acquisto a titolo definitivo. 28 milioni di euro. Una bella cifra che ha prodotto una grande plusvalenza.

Capello attacca la Juve per la cessione di Coman

Durissimo l'ex tecnico Fabio Capello che ha criticato la cessione di Coman, l'ha giudicata troppo frettolosa e l'ha paragonata a quella di Thierry Henry: “La Juve è recidiva in questo aspetto. E’ successo con Henry che poi è stato mandato all’Arsenal e poi con Coman. C’è un problema sulla fascia sinistra della Juve, ma quando si vedono le qualità si deve aspettare”.

Il record di campionati vinti per Coman

Otto campionati giocati da professionista e otto vittorie, meglio è impossibile. Coman ne ha vinti due con il Psg, uno con la Juventus e cinque con il Bayern. In questa stagione ha giocato meno, e brillato pochino, ha patito la concorrenza di Perisic e Gnabry, ma è stato determinante nella partita più importante della stagione e che ha scritto la storia di un club, glorioso e vincente come il Bayern. 19° titolo in carriera per Coman, che a 24 anni va velocissimo, in campo e fuori.