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Clamorosa protesta di Zaccagni: manda a quel paese Tudor, poi scaglia una bottiglia in panchina

In Monza-Lazio, Igor Tudor è stato autore di una sostituzione a sorpresa con la propria squadra in vantaggio e dopo solo mezz’ora di gioco, togliendo Zaccagni dal campo. Il giocatore è sbottato in modo plateale a bordo campo contro il tecnico e poi scagliando una bottiglietta d’acqua prima di dirigersi direttamente negli spogliatoi.
A cura di Alessio Pediglieri
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A Monza la Lazio ha sfiorato per ben due volte la vittoria e per altrettante volte è stata raggiunta dalla squadra di Palladino, mai doma. Un pareggio che per il mondo capitolino è stato vissuto come una sconfitta, visto il clima torrido del post gara nel settore dei tifosi ospiti dove gli ultrà hanno preteso un confronto con tutta la squadra. Ma anche in campo, la tensione si è fatta sentire soprattutto quando al 30′, Tudor ha lasciato tutti sbalorditi togliendo dal campo Zaccagni per l'inserimento di Casale. Mandando in escandescenze il giocatore che uscendo dal campo è stato autore di una eclatante protesta.

Una sostituzione che ha lasciato perplessi, quando Igor Tudor ha deciso al 30′ di Monza-Lazio, sul risultato di vantaggio per i suoi grazie alla rete di Immobile all'11', di togliere dal campo Mattia Zaccagni per l'inserimento di un difensore, Casale. Una scelta tatticamente incomprensibile anche perché l'esterno stava giocando una buona partita, seppure al rientro dopo un brutto infortunio alla caviglia.

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L'unica spiegazione plausibile è nella decisione "alla Inzaghi" di togliere dal campo un giocatore ammonito: infatti Zaccagni poco prima aveva ricevuto un cartellino giallo da Pairetto che ne avrebbe potuto condizionare il resto della prestazione ma soprattutto mettere in difficoltà la Lazio in caso di altri contrasti irregolari. Un motivo poi confermato nel post gara dallo stesso Tudor: "Aveva preso un'ammonizione e mezzo, era giusto toglierlo. Loro hanno girato bene la palla, noi siamo stati bassi sui cross. Difficile analizzare la gara a caldo, non è stata una delle nostre migliori partite".

Di sicuro una scelta che non è stata gradita dallo stesso Zaccagni autore di una clamorosa protesta una volta arrivato nei pressi di Tudor. Di fronte al proprio allenatore fa un gesto eloquente di disapprovazione, poi si dirige verso la panchina inveendo, fino a scagliare una bottiglietta d'acqua che sfiora Lazzari, seduto poco più in là. Infine, torna sui proprio passi ancora rabbioso per andare direttamente negli spogliatoi. Un comportamento commentato dallo stesso Tudor nel post gara: "Fa parte del calcio, non è la prima volta che accade. Si va avanti".

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