Christian Eriksen si accascia di nuovo in campo, Danimarca-Ucraina viene interrotta: è cosciente

Durante l'amichevole tra Danimarca e Ucraina, vinta dai danesi 2-1, Christian Eriksen è stato di nuovo male: il centrocampista danese si è accasciato attorno al 65′ minuto di gioco, finendo improvvisamente a terra con il match che è stato immediatamente interrotto. Subito soccorso in campo, è stato fatto salire in ambulanza, ancora cosciente, per essere trasportato d'urgenza in ospedale.
Cos'è successo a Eriksen nel finale di Danimarca-Ucraina: il nuovo crollo in campo e i soccorsi
Un momento che è apparso quasi un dejavu terribile per tutto il mondo del calcio: al 65′ minuto, con la nazionale danese in vantaggio 2-1 nell'amichevole di preparazione ai prossimi Mondiali oramai alle porte, Christian Eriksen ha avuto un nuovo malore, crollando sul terreno di gioco senza apparente motivo. Nel momento in cui si è accasciato, la palla era in possesso degli avversari e stava recuperando la propria posizione: immediatamente è scattato l'allarme rosso, con la panchina danese che ha richiamato a gran voce lo staff medico mentre compagni ed avversari si prodigavano ad assistere Eriksen
Poi, nuovamente, la drammatica scena dei soccorsi sul posto, con i giocatori e lo staff che si sono fatti intorno a Eriksen, preservandolo dagli occhi indiscreti dei tifosi e delle telecamere in un cerchio umano tristemente identico a quello che fu creato immediatamente, sa seguito del primo malore, risalente agli Europei il 12 giugno 2021. In quell'occasione, durante la partita inaugurale della Nazionale danese contro la Finlandia, allo stadio Parken di Copenaghen, Eriksen accusò un arresto cardiaco al 42′ minuto del primo tempo.
Le parole di Boesen, il medico sociale: "Christian sta bene, sempre cosciente. Il pacemaker ha funzionato"
In serata a confortare sulle condizioni di Eriksen è stato pubblicato anche un comunicato ufficiale da parte della Federcalcio danese che rassicura sullo stato di salute del centrocampista riportando le parole del medico sociale, il dottor Morten Boesen: "Le condizioni di Christian stanno procedendo bene e ha lasciato il campo da solo. Secondo me, il pacemaker ha funzionato come dovrebbe. È stato un breve periodo, ma è stato sempre cosciente e siamo stati sempre in contatto con lui. Ora sarà esaminato ulteriormente in ospedale per scoprire cosa abbia causato l'incidente. Siamo in contatto regolare con lui e con i medici dell'ospedale. Ma Christian sta andando bene, e mi ha chiesto di salutare tutti i giocatori e dire che stava bene."
Eriksen e il malore del 2021: la rianimazione in campo e il defibrillatore sottocutaneo
I medici gli praticarono in campo il massaggio cardiaco e la defibrillazione e venne rianimato sul posto e poi trasportato in ospedale, dove venne stabilizzato, in condizioni gravi. Quel giorno è stato uno dei momenti più drammatici nella storia recente del calcio ma la prontezza dei soccorsi salvò la vita al centrocampista che giocava in quel periodo nell'Inter. Da quel momento a Eriksen gli fu impiantato un defibrillatore sottocutaneo e, dopo una lunga riabilitazione, è riuscito a tornare a giocare ad alto livello ma non in Italia dove è proibito ai professionisti di praticare sport in quelle condizioni.