Chivu difende Pepo Martinez: “So che il portiere viene sempre messo in prima pagina e in piazza quando fa errori”

Immagine
Chivu è soddisfatto per la prima vittoria dell’Inter nella Champions League 2026-2027 e prende le difese di Pepo Martinez: “So che il portiere viene sempre messo in prima pagina e in piazza quando fa errori”.

Cristian Chivu ha analizzato la vittoria dell'Inter in casa contro lo Shakthar Donetsk nel terzo turno della League Phase della Champions League 2026-2027 e ha voluto sottolineare la prova di Pepo Martinez, portiere finito sotto la lente della critica e autore di un paio di parate fondamentali nel match di San Siro: "Non posso essere drastico nei verdetti per qualche errore. So che il portiere viene sempre messo in prima pagina e in piazza quando fa errori. Ma il mio compito è dare serenità e fiducia, come la do anche a Provedel e Di Gennaro. C'è bisogno di pazienza, abbiamo tre portieri molto bravi"

Sulla prestazione complessiva della squadra, l'allenatore nerazzurro si è espresso così: "Abbiamo avuto un po' di braccetto, un po' di preoccupazione, tanta. Le sconfitte in Champions hanno lasciato traccia. Dovevamo fare una partita seria e organizzata, i 3 cambi hanno dato un po' di energia. Poi abbiamo dimostrato di saper soffrire e siamo stati anche fortunati a non prendere gol"

Immagine

La prova dell'Inter è stata molto diversa rispetto alle prime uscite europee di quest'anno: contro gli ucraini la squadra è stata molto più accorta e focalizzata nel coprire bene il campo prima di andare a offendere.

Chivu: "Mkhitaryan è un esempio per tutti"

Infine Chivu ha elogiato pubblicamente Henrikh Mkhitaryan, che ha regalato l'assist per il gol decisivo a Carlos Augusto e ha portato in dote esperienza e saggezza nel finale di gara: "Mkhitaryan è un esempio per tutti, per come si allena e per come si comporta. Abbiamo tutti da imparare da Mkhitaryan. Ma oggi sono stati bravi tutti, anche quelli rimasti in panchina. Volevo far entrare Pio ma avevo bisogno di profondità e abbiamo tenuto Marcus. Siamo tutti stanchi perché abbiamo speso ma era importante vincere, anche senza esprimere un bel gioco dà tanto"

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views