Kimi Antonelli a Baku commette l’errore più grave del 2026 quando Wolff non c’è: l’assenza fa discutere
Fin qui, nel Mondiale di Formula 1 2026, Kimi Antonelli aveva praticamente cancellato gli errori che avevano accompagnato la sua stagione da rookie. A Baku però ne ha commesso uno pesantissimo: muro interno di curva 1 in Q1, sospensione anteriore sinistra distrutta e qualifiche finite, mentre George Russell con la stessa Mercedes avrebbe conquistato la pole con oltre otto decimi di vantaggio. Lo stesso leader del campionato lo ha definito senza cercare attenuanti: un errore "molto stupido" e "inutile".
Il dettaglio emerso nelle ore successive è che a Baku Toto Wolff non c'era. Il team principal Mercedes aveva difatti saltato il GP azero per seguire il figlio Jack impegnato nel karting e al suo posto la squadra era guidata in pista dal vice team principal Bradley Lord. Era appena la seconda assenza dell'austriaco nel 2026, dopo il GP del Giappone.
La coincidenza non è passata inosservata, soprattutto in Germania dove il giornalista di Sky Peter Hardenacke ha chiesto all'ex pilota F1 Timo Glock se, dopo quanto accaduto in qualifica, l'assenza di Wolff potesse avere un peso per un pilota di appena 20 anni, abituato ad avere nel team principal Mercedes uno dei propri principali punti di riferimento.
Il rapporto tra i due difatti va oltre quello normale tra team principal e pilota. Wolff ha accompagnato personalmente la crescita di Antonelli e ancora quest'anno ha spiegato più volte quanto Mercedes abbia cercato di proteggerlo dalla pressione, insistendo sulla necessità di affrontare la lotta mondiale un passo alla volta.
I numeri, però, impediscono di andare oltre la coincidenza. L'altra volta in cui Wolff ha saltato un GP nel 2026, a Suzuka, l'italiano ha vinto la gara ed è diventato leader del Mondiale. Anche nel 2025 Toto era assente in Giappone: Kimi chiuse sesto, segnò il giro più veloce e non commise alcun errore significativo. A Imola mancava nuovamente, ma il ritiro del bolognese fu provocato da un problema alla monoposto.
Al contrario, gli errori più pesanti commessi dal pilota italiano nel 2025 sono arrivati con il team principal regolarmente presente al muretto Mercedes. A Monaco finì contro il muro in qualifica; in Austria sbagliò la frenata di curva 3 e centrò Max Verstappen; a Spa si girò nella ghiaia durante la Qualifica Sprint danneggiando il fondo; in Ungheria una violazione dei track limits gli fece cancellare il giro che lo avrebbe fatto partire più avanti. Poi arrivarono Zandvoort, con l'uscita in FP1 e soprattutto il contatto con Charles Leclerc in gara, e Monza, dove finì nella ghiaia nelle libere e ricevette poi una penalità per aver spinto Alexander Albon fuori pista. Infine il Qatar, quando un suo errore negli ultimi giri permise a Lando Norris di strappargli la quarta posizione. In tutti quei weekend Wolff era presente, spesso intervenendo personalmente per difenderlo o analizzarne gli errori.
Baku resta quindi un episodio isolato, non la prova di una dipendenza dalla presenza del suo mentore. Il danno sportivo è stato comunque il più importante del suo 2026. Lo stesso Antonelli ha definito quello azero "di gran lunga il peggior weekend della stagione": partito sedicesimo, ha recuperato fino al quinto posto, mentre il compagno di squadra Russell ha vinto e gli ha recuperato 15 punti, riducendo da 81 a 66 il vantaggio in classifica.