Cosa ha fatto Bastoni per prendere due gialli in un minuto: espulso contro lo Shakhtar

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La partita del difensore dell’Inter finisce al 69°: la decisione dell’arbitro tedesco è fiscale quanto il gesto ingenuo commesso dal calciatore a palla lontana.

Due ammonizioni. La prima per proteste, la seconda per uno spintone a un avversario a palla lontana. Per Alessandro Bastoni Inter-Shakhtar finisce al 69° quando l'arbitro tedesco, Osmers, gli mostra il secondo giallo e lo espelle. Una decisione apparsa fiscale quando l'ingenuità mostrata dal difensore che (forse) cade nel tranello degli avversari, si lascia trascinare dall'emotività pagando la reazione ben oltre la gravità del gesto commesso su Ocheretko.

Dalle immagini mostrate in tv poco dopo si vede cosa ha fatto: gli mette le mani intorno alla testa poi lo spintona a palla lontana. Non è un atto violento, ma antisportivo. Il rivale finisce a terra accentuando la caduta e l'entità del colpo ricevuto. Poco dopo si rialza ed esulta… contento per aver provocato un piccolo vantaggio alla propria squadra. Una situazione alimentata anche dalle proteste dei compagni che richiamano l'attenzione del direttore di gara. Non ha dubbi, estrae il cartellino manda negli spogliatoi il centrale interista. Bastoni si lamenta, prova a giustificarsi ma ormai la decisione è presa. Può nulla. Pochi minuti prima era stato ammonito per un battibecco con l'attaccante dello Shakhtar: episodio che era stato segnalato dal Quarto uomo. Poco dopo è arrivato anche il secondo provvedimento.

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