Pepo Martinez ha già sbagliato troppo per essere davvero un portiere da Inter

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Pepo Martinez ha commesso un altro grave errore, un errore che è costato carissimo all’Inter in Champions League. Chivu gli ha dato fiducia, mentre Provedel si prepara a esordire.

La fragilità difensiva dell'Inter è un dato di fatto. I nerazzurri hanno incassato sei gol in due partite di Champions League, otto in sei partite di Serie A. Oggettivamente tanti. Quando si incassano tanti gol la ‘colpa' non è solo del reparto difensivo. La squadra tutta non fa ciò che dovrebbe. Di sicuro, però, l'Inter paga a caro prezzo una serie di errori del suo portiere: Josep Martinez, detto Pepo, che è stato promosso titolare dopo due anni da riserva e che ancora una volta ha macchiato una sua partita con un errore davvero grossolano.

Due errori giganteschi per Martinez in Champions League tra Real Madrid e Bruges

Al di là del baccano social, che grida già al Josep Martinez out, il caso è aperto. Perché il film è stato già visto. Un altro gol regalato dal portiere spagnolo in Champions League. Con il Real Madrid un errore madornale, da tripla matita rossa, poi per la verità arrivarono un paio d'interventi doc, ma quella papera condizionò il risultato. Nella partita con il Bruges, impostosi 4-3 a San Siro, è accaduta praticamente la stessa cosa. Un altro fragoroso errore, in un momento delicatissimo, sull'uno a uno a inizio ripresa, e un altro gol regalato agli avversari, in questo caso allo scatenato Tresoldi, autore di una tripletta.

Provedel o Martinez chi sarà in campo contro Bologna e Shakhtar

Adesso l'Inter è a un bivio, un bivio vero. Chivu, anche correttamente, dopo l'errore con il Real Madrid gli aveva dato fiducia. Poteva destabilizzarlo ulteriormente e lo ha fatto giocare sempre, pochi giorni dopo altro errore con l'Udinese. Provedel aspetta. Altro errore. Adesso è complicato. Mandarlo in panchina ma anche farlo giocare è rischioso. L'errore, la storia lo insegna, si è insinuato nella sua mente e di errori. Sei partite da giocare in meno di tre settimane agevolano il turnover e lo spagnolo sa di poter rifiatare.

Martinez promosso da vice Sommer a titolare

Ora mentre Chivu sfoglia la margherita si vede, nemmeno tanto in controluce, che la scelta dell'Inter, la scommessa dei nerazzurri, per ora non è vinta. Ci poteva stare di promuovere Martinez per sostituire Sommer, ma un conto sono gli allenamenti e un conto le partite, con la pressione, pesantissima, che ne consegue.

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Martinez ha incassato sei gol nelle due partite di Champions League disputate finora.

L'Inter ha sempre avuto portieri all'altezza nella sua storia

Una grande squadra come l'Inter ha sempre avuto portieri di altissimo livello, senza scomodare Sarti o Zenga, negli ultimi trent'anni i pali nerazzurri sono stati difesi da Pagliuca, Toldo, Julio Cesar e Handanovic, oltre che da Frey, Onana e Sommer, vituperato nell'ultima stagione ma portiere dell'ultima finale di Champions e degli ultimi due scudetti. Tutti portieri di altissimo livello, tutti all'altezza di una squadra come l'Inter, che oltre ad ambire allo Scudetto vuole provare ad andare avanti il più possibile anche in Champions League.

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