Nicolò Tresoldi poteva già essere il centravanti dell’Italia, invece abbiamo perso l’attimo

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Nicolò Tresoldi è conteso dalle Nazionali di Italia, Germania e Argentina. La Nazionale azzurra ha perso l’occasione e per ora può solo sperare.

Nicolò Tresoldi è il giustiziere dell'Inter al Meazza. Con il suo Brugge, l'attaccante della squadra belga, ha messo a segno una tripletta che costringe i nerazzurri a restare ancora fermi a quota zero punti in Champions dopo due giornate. A 22 anni l'attaccante nato a Cagliari rappresenta un'opportunità enorme anche per la Nazionale Italiana ancora a caccia di un vero bomber nonostante la presenza di Pio Esposito. Già, perché Tresoldi ha il triplo passaporto: italiano, tedesco e argentino. Nato in Italia da papà tedesco e madre argentina, fin qui ha giocato soltanto con i tedeschi, ma si è sempre detto pronto a rispondere a un'eventuale chiamata degli Azzurri. Gattuso l'aveva corteggiato subito dopo aver accettato il mandato da nuovo Ct degli azzurri dopo l'addio a Spalletti. Ringhio era a caccia di un giocatore capace di trascinare la squadra a suon di gol per raggiungere l'obiettivo dei Mondiali. Ma così non è stato.

Nel frattempo, negli ultimi mesi, la federazione argentina avrebbe preparato una bozza di accordo per provare a naturalizzarlo. Ma anche in questo caso resta tutto in standby. Tresoldi ha continuato a giocare con la Germania Under 21 realizzando 16 gol in 27 presenze. Ma in questo caso la Federazione ancora non ha deciso di convocarlo in Nazionale maggiore e qualcuno ha anche criticato Naglesmann per non averlo "bloccato".

Nel frattempo Tresoldi ha parlato sia con Klopp – oggi nuovo Ct dei tedeschi – che con Roberto Mancini, in attesa di capire anche le intenzioni dell'Argentina. Una lotta a tre anche se l'Italia potrebbe ancora spuntarla. Il giocatore è un grande tifoso del Milan e ha sempre parlato benissimo degli azzurri. Subito dopo la partita di ieri sera, intercettato in mix zone ha risposto: "Da milanista una serata indescrivibile – e qualcuno ha aggiunto che da tifoso rossonero allora è anche italiano – Eh..vediamo, perché sono anche tedesco. E se per questo mamma è argentina…".

Il giocatore sembra avere le idee chiare ma è ovvio che adesso, specie pubblicamente, non dirà mai niente. Si tratta di un calciatore corteggiato da tre nazionali importanti che vuole assolutamente imporsi in ambito internazionale. Prima punta giovane, dotato di un gran fisico, tecnica e anche senso del gol, Tresoldi solo nella passata stagione ha messo a segno col Brugge 23 gol e 8 assist che sommati a quelli della stagione attuale fanno 32 in totale con il club belga. Numeri importanti per un giocatore che già con l'Hannover, dalle giovanili alla prima squadra, aveva realizzato 33 gol e 9 assist.

L'Italia lo attende e nel frattempo questa sua serata milanese ha avuto risvolti a dir poco positivi. A fine partite durante l'intervista a Sky, Tresoldi si imbarazza quando si ritrova a dover parlare con due grandi ex milanisti come Boban e Capello: "Sono un po' nervoso, più nervoso adesso che in campo – spiega -. Mai pensato di poter segnare tre gol qui a San Siro e vincere, ho sempre sognato una serata del genere". E poi su un possibile futuro al Milan: "I tifosi rossoneri mi hanno inviato tanti messaggi prima della partita incitandomi a fare gol e vincere".

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