Con l'Everton di Ancelotti, l'Arsenal del piccolo genio Arteta e il sorprendente Crystal Palace guidato dall'eterno Hodgson a punteggio pieno, dopo due giornate, in Premier League c'è anche il Liverpool che ha battuto 2-0 il Chelsea, nel match clou di questo turno di campionato. I Blues hanno effettuato numerosi colpi di mercato, ma la difesa l'hanno rinforzata solo parzialmente ed ha giocato ancora Christensen, giocatore di livello buono ma non eccelso che ha spaccato in due la partita, negativamente per il Chelsea. Il danese è stato espulso al 44′ del primo tempo, sul punteggio di 0-0. Nella ripresa i campioni d'Inghilterra hanno chiuso agevolmente l'incontro grazie a una doppietta di Mané.

Rosso a Christensen, doppietta di Mané

Spesso sono gli episodi a decidere le partite di calcio, è stato così anche per questo Chelsea-Liverpool in cui i Blues con Havertz e Timo Werner cercavano di scalfire i Reds, che hanno sfruttato alla perfezione l'unico grande errore del primo tempo della squadra londinese. Mané scappa a Christensen e si invola, il difensore lo abbatte: rosso diretto, ma con l'aiuto del VAR. Nel secondo tempo il Chelsea si presente con il difensore Tomori al posto di Havertz, uomo da cento milioni di euro. Cambio che si rivela inutile perché tra il 50′ e il 54′ Mané realizza una doppietta che spegne ogni tipo di velleità dei Blues, va detto che Kepa ha sulla coscienza un gol. Partita chiusa in un attimo, così fanno solo le grandissime squadre. Al 75′ la partita si potrebbe di nuovo riaprire ma Alisson si supera e para un rigore a Jorginho.

In Premier League si vince fuori casa

Domenica favorevole fin qui, in attesa di Leicester-Burnley, alle squadre che hanno giocato fuori casa. Perché ben prima del Liverpool hanno ottenuto i tre punti lontani da casa il Tottenham, che si è imposto per 5-2 in casa del Southampton, quattro gol dell'attaccante coreano Son, un gol e quattro assist di Harry Kane, e il Brighton Hove & Albion che ha battuto 3-0 il Newcastle.