Castro fa un gol da vero attaccante al Brann e difende il Bologna: “Dette cose non vere sul nostro spogliatoio”

Vittoria pesante per il Bologna sul campo del Brann nell’andata dei playoff di UEFA Europa League. La squadra guidata da Vincenzo Italiano si impone di misura grazie a una giocata decisiva di Santiago Castro, che nel primo tempo inventa il gol che vale un’ipoteca sugli ottavi.
In avvio sono i norvegesi a spingere, con Sorensen che sfiora il vantaggio dal limite. I rossoblù però colpiscono alla prima vera occasione: Cambiaghi serve Santiago Castro, l’attaccante si accentra e con un sinistro preciso da posizione angolata trova il palo lontano. Un lampo da parte del numero 9, che mette la sua firma da vero attaccante sul match e indirizza la gara.

Nella ripresa il Bologna va vicino al raddoppio in più circostanze, prima con Dallinga e poi con Orsolini. Dall’altra parte serve un grande intervento di Skorupski per negare il pari ancora a Sorensen da distanza ravvicinata.
Finisce 1-0 per gli emiliani, che tra una settimana si giocheranno la qualificazione allo stadio Renato Dall’Ara forti del vantaggio conquistato in Norvegia.
Castro difende il Bologna: "Dette cose non vere sul nostro spogliatoio”
Castro ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria sul Brann: “Abbiamo fatto la partita giusta, abbiamo portato un gol a casa e questo è importante. Noi siamo sempre tutti uniti. Siamo in un momento non facile e questa è una soddisfazione per noi, perché si dicevano tantissime cose. Dentro lo spogliatoio che non sono vere. Quello che conta è restare sempre tutti insieme".
L'attaccante argentino ha parlato anche della gomitata alla testa che ha subito e che l'ha costretto a lasciare il campo per qualche istante: "Ho preso un bel colpo. Secondo me una bella botta — non so come non l’abbiano valutata — ma mi girava tanto la testa . Quando mi ha colpito ho visto tutto bianco, non mi reggevo. Sono rimasto un po’ in campo, ma poi nello spogliatoio mi hanno messo il ghiaccio”.