L'Inter ha vinto lo scudetto per la 19esima volta nella sua storia. Conte e i suoi ragazzi sono riusciti a riportare dopo undici anni il tricolore sul petto della società nerazzurra. Anche i più critici e quelli che erano più scettici in avvio di stagione si sono dovuti ricredere e hanno reso merito all'Inter che ha chiuso anche la lunghissima striscia vincente della Juventus. Si sono ricreduti tutti tranne uno: Antonio Cassano, che da mesi critica l'Inter per il suo stile di gioco e nel mirino ha sempre messo il tecnico, che è diventato solo il secondo allenatore capace di vincere con Juventus e Inter, nonostante il campionato vinto non ha smesso di criticare l'Inter e il suo allenatore. Nell'ormai classico appuntamento con ‘Bobo Tv' sul canale Twitch di Vieri ha detto:

L’Inter è stata brava, perché vincere non è mai semplice, ma se andiamo a vedere nello specifico ci sono delle situazioni che mi lasciano col dubbio. L’Inter ha meritato? Secondo me molti demeriti sono della Juve e anche del Milan che da gennaio in poi ha avuto grandi difficoltà. L’Inter ha avuto grande continuità perché ha vinto anche giocando male, ma grandi demeriti della Juve e del Milan.

Per l'ex calciatore della Nazionale l'uomo simbolo dell'Inter non è stato Lukaku ma Eriksen, che fino a gennaio aveva fatto la riserva: "Il migliore è stato Eriksen. Fino a gennaio è stato scartato, poi Inter-Lazio ha rappresentato la svolta. Sono stati lui e Perisic a far cambiare il passo alla squadra, perché l’Inter ha continuato a giocare partite che non sono state niente di che, però aveva quel qualcosa in più nella qualità, nell’ultimo passaggio, nel ritmo di gioco e nel calcio piazzato che solo Eriksen poteva dare".

L'Inter ha un gioco noioso

Cassano ha continuato la sua filippica parlando del gioco dell'Inter che è stato, a suo dire, deludente. Lo ritiene un gioco semplice, banale, sostanzialmente in una parola noiosa, ma va detto ovviamente vincente. E dopo aver spiegato ciò anche in termini coloriti, l'ex di Roma e Real Madrid ha parlato anche del curriculum europeo di Conte:

Non è che perché ha vinto una persona deve cambiare idea. Se mi chiedono se l’Inter gioca bene io dico di no. Se vedo giocare l’Inter non mi dà niente. Parte da dietro? Voglio vedere quanti minuti ha la palla tra i piedi. Aspetta tanto, è tra quelli che l’hanno di più. Palla sull’esterno, poi per Lukaku e così inizia l’azione. Eriksen ha dato qualcosa di diverso, ma si tratta sempre di dare il pallone a Lukaku che non lo perde mai, per poi lanciare Hakimi. Non hanno grandi alternative. Per me questo non è giocare bene, è un qualcosa che non mi piace. Mi annoio, mi spacco la mi…a. Una roba schematica, a me piace guardare una squadra che gioca con le idee dei giocatori. L’Inter ha giocatori schematici ai quali Conte dice cosa fare. Hanno vinto? Io dirò per i prossimi dieci anni qual è la mia idea. L'Inter in Europa? Conte in Europa ha sempre fatto schifo e questo è un dato di fatto.