Zlatan Ibrahimovic potrebbe rimanere in rossonero. Il campione svedese ha ridato alla squadra una fisionomia e un carattere perduti nel tempo, indicando e aiutando Stefano Pioli alle scelte più opportune con cui affrontare questa seconda parte di stagione. Una scelta, societaria, corretta nel mercato di gennaio dove, tra tante soluzioni, sembra essere stata scelta quella corretta: reinserire in rosa un giocatore dal carisma e dalle qualità in campo e nello spogliatoio da leader.

Ciò che mancava ai rossoneri era proprio questa spinta interna, laddove nel gruppo mancava un punto di riferimento, autorevole per carriera ma anche per personalità. Zlatan Ibrahimovic racchiude l'alchimia perfetta, come soluzione ai mali del Diavolo. Da quando è arrivato, la sqaudra è tornata a giocare e, soprattutto, a vincere: nessuna magia, i colpi a vuoto ci sono e resteranno, ma di certo c'è maggior pragmatismo nei risultati.

Il Milan di Ibra

I dati parlano chiaro, da gennaio a oggi, cioè da quando è iniziata la ‘seconda stagione' di Ibrahimovic al Milan, c'è stata una evoluzione nelle gare disputate: 4 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta (nel derby di San Siro). Numeri che significano molto, significano che il Milan è ritornato in Zona Europa e oggi ha solamente 9 punti da un posto in Champions League, 6 dall'Europa League ed è appaiata a 36 punti con il Napoli per i preliminari.

Il rinnovo in caso d'Europa

Dunque, parlare di rinnovo per Ibrahimovic appare logica consequenziale anche se non sarà così diretto e facile trovare una intesa su tutto. In linea di massima c'è già un'intesa di fondo per trasformare gli attuali sei mesi in 18, ma ci sarà da sedersi di nuovo al tavolo e discutere sia con lo svedese che con Mino Raiola, storico suo agente.

L'attuale contratto Ibra-Milan

Attualmente l'accordo tra Ibrahimovic e ilMilan prevede un classico contratto fino a giugno con opzione all'anno successivo, come nella maggior parte degli acquisti che avvengono nel mercato invernale. Guadagna 3 milioni, ma con precisi bonus relativi a presenze e gol, porterà a casa di più e soprattutto scatterebbe l'estensione per l'anno successivo dove lo stipendio salirà a 5 milioni. Un ‘premio' per Zlatan che vorrebbe dire Europa per il Milan.