Salutati con pochi rimpianti Suso, Piatek e Ricardo Rodriguez, gli ultimi a partire in casa rossonera, il Milan guarda al futuro grazie alla faccia ‘sbarbata' di due giovani di belle speranze: Antonee Robinson e Alexis Saelemaekers. Dopo la ‘concessione' Zlatan Ibrahimovic, l'amministratore delegato Ivan Gazidis è infatti tornato a far valere il suo diktat di mercato: acquistare giocatori da formare, valorizzare e possibilmente rivendere per generare plusvalenze e fatturato. Di fronte a questo input arrivato dall'alto, Paolo Maldini, Zvone Boban e Frederic Massara si sono così dovuti ‘arrangiare' e hanno dovuto scovare due profili coerenti con la mission societaria.

Antonee Robinson, la freccia statunitense

Sbarcato a Milano nelle ultime ore, Antonee Robinson arriva al Milan in prestito con diritto di riscatto intorno ai 7 milioni di euro e avrà il compito di ‘guardare le spalle' a Theo Hernandez: giocatore indispensabile, ma senza un compagno pronto a sostituirlo in caso di emergenza. Nato vicino a Londra da papà americano l’8 agosto 1997, Robinson è un mancino che viene impiegato stabilmente nella difesa a 4. Dotato di grande velocità, cresciuto nell'Everton ed esploso con la maglia del Wigan, ‘Jedi' (soprannome preso da Star Wars, sua grande passione) ha già fatto parte dell'Under 18 e dell’Under 20 della Nazionale statunitense, e con la prima squadra è sceso in campo in sette occasioni.

L'identikit di Alexis Saelemaekers

L'ultimo acquisto del club di via Aldo Rossi arriva invece dal Belgio. Classe '99, protagonista con l'Under 21 belga e con l'Anderlecht, Alexis Saelemaekers è un esterno destro a tutta fascia (all'occorrenza può giocare anche da difensore), entrato stabilmente nella prima squadra dei biancomalva dal 2018. Secondo i piani della società rossonera, il belga sarà la prima alternativa a Castillejo ed eventualmente spetterà a Pioli decidere se farlo giocare anche sulla corsia opposta. Il Milan, che lo seguiva da tempo, ha chiuso l'affare con l'Anderlecht sulla base di un prestito di diciotto mesi con un diritto che diventerà obbligo d'acquisto a determinate condizioni (le presenze del giocatore) per una valutazione complessiva di circa 7/8 milioni di euro.