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Calciatore di Premier League in cura per dipendenza dal gas esilarante: la famiglia ha chiesto aiuto

Un misterioso giocatore della Premier League è finito in un centro di riabilitazione per dipendenza da gas esilarante. I parenti se ne sono accorti grazie alla polizia.
A cura di Marco Beltrami
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Il calcio d'oltremanica si ritrova a fare i conti con una storia molto particolare. Un calciatore che milita in Premier League, il massimo campionato inglese, è diventato il primo a finire in riabilitazione per dipendenza dal gas esilarante. A quanto pare l'atleta, l'identità del quale per ora non è nota, è stato ricoverato in un centro medico grazie all'intervento dei suoi familiari.

Sono stati infatti proprio i parenti a contattare la società per chiedere aiuto dopo aver scoperto la dipendenza del giocatore dal protossido di azoto. Questa sostanza è molto utilizzata durante le feste, in quanto genera euforia producendo una sensazione di stordimento accompagnata ad allucinazioni. Il possesso di quello che viene definito come "gas inerte" non è illegale, ma non per questo è qualcosa di sicuro visto che c'è anche un rischio di morte associato al suo utilizzo. Si può verificare infatti in alcuni casi anche una mancanza di ossigeno.

Stando al The Sun, il caso è venuto alla luce dopo che il calciatore è stato fermato mentre era all'interno di un'auto con dozzine di contenitori del protossido nel vano piedi. Gli agenti non sono intervenuti perché non hanno potuto dimostrare a chi appartenessero gli stessi, e si sono limitati ad avvisare la famiglia costringendola poi a comunicare tutto alla società proprietaria del suo cartellino.

Una fonte anonima ha dichiarato: "La sua famiglia ne è venuta a conoscenza e ha chiesto aiuto al club.  Al giocatore è stato detto che se voleva salvare la sua carriera, doveva andare in un centro residenziale specializzato e ricevere aiuto. Fondamentalmente si sta disintossicando nello stesso modo in cui faresti se fossi dipendente dall'alcol o da qualsiasi altra droga. È il primo calciatore della Premier League  ad essere curato per la dipendenza dal protossido di azoto ma, considerato quanto è diffuso il suo uso tra i giocatori, è improbabile che sarà l'ultimo".

A quanto pare il gas viene inalato scaricando le cartucce in un altro oggetto come un palloncino, o direttamente nella bocca. Gli effetti possono essere avvertiti quasi immediatamente e durare alcuni minuti: intorpidimento del corpo, risate incontrollate e visione offuscata. In caso di quantità esagerata, si va incontro a perdita di pressione sanguigna, svenimenti e nella peggiore delle ipotesi anche attacchi cardiaci.

Ci sono anche degli effetti sulla lunga durata, visto che in caso di esposizione duratura si può andare incontro a perdita di memoria, indebolimento del sistema immunitario, spasmi agli arti, dipendenza psicologica, depressione e altro ancora. A quanto pare il ricorso al gas esilarante, è una pratica diffusa tra le stelle della Premier League. La fonte ha rivelato: "Una stella della Premier League ha recentemente festeggiato il suo compleanno e ha speso quasi 10.000 sterline in bombolette. Succede in tutti i club e alcuni di quelli che lo utilizzano sono giocatori molto noti. Non sono sicuro che nessuno di loro sappia che ora è un farmaco di classe C. Nessun calciatore si sognerebbe di avere una scorta di cannabis in casa, ma molti hanno una scorta di palloncini per sé e per i propri amici. Sembra che non abbiano idea di quanto possa essere pericoloso usarlo".

De Alli alle prese con il gas esilarante
De Alli alle prese con il gas esilarante

In passato sono stati diversi i giocatori che sono stati immortalati alle prese con il protossido d'azoto, come Jack Grealish, Dele Alli, Leon Baiely e Kyle Walker. Proprio Dele Alli è stato fotografato circondato da bombole di gas esilarante nell'aprile 2023 prima di andare in riabilitazione negli Stati Uniti, mentre Walker è stato costretto a chiarire tutto visto che quando sono venute fuori le foto con il gas era al seguito della nazionale.

Queste le sue parole dell'epoca: "Ora sono stato informato dei rischi per la salute associati a questa pratica e accetto che le mie azioni fossero di scarsa capacità di giudizio. Spero che questo non influenzi o incoraggi in alcun modo gli altri a mettere a rischio la propria salute".

John Brewer, professore di scienze dello sport ed ex responsabile delle prestazioni della FA ha dichiarato: "La vitamina B12 è essenziale per la funzione nervosa. Quindi, se sei un calciatore di alto livello che cerca di fare movimenti abili e passare la palla in modo efficace, non vuoi che i tuoi nervi vengano danneggiati in alcun modo perché hai bisogno di quella capacità periferica di percepire i movimenti".

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