Calafiori e il primo incontro con Arteta: “Prende le foto della mia famiglia e mi fa una domanda”

Riccardo Calafiori è diventato un giocatore essenziale per l'Arsenal, fortemente voluto da Mikel Arteta che lo ha convinto in prima persona a trasferirsi a Londra dopo l'exploit al Bologna: è stato un passo grande e forse azzardato, ma che il difensore ha affrontato con personalità confermando che era quella la strada giusta per lui. In Premier League è tra i migliori, ma per portarlo lì il suo nuovo allenatore ha utilizzato delle strategie particolari.
In un'intervista a Sport Illustrated il difensore ha raccontato la strana strategia dello spagnolo che non si è soltanto limitato a mostrargli il progetto e come lo avrebbe utilizzato, ma lo ha sorpreso mostrandogli delle foto della sua famiglia per toccarlo nel profondo e spronarlo a tirare fuori il massimo.
La tattica di Arteta per convincere Calafiori
Generalmente basta una telefonata da parte dei grandi club per far luccicare gli occhi ai giocatori in ascesa, ma all'Arsenal hanno deciso di fare di più per convincere Calafiori a trasferirsi a Londra. L'ex Bologna era corteggiato da diverse squadre e per Arteta era l'obiettivo numero uno da non lasciarsi scappare. Le telefonate sono partite tempo prima: "La prima volta che sono entrato in contatto con l'Arsenal era poco prima degli Europei. Per tutta la stagione non ho mai voluto sentire le voci sul mio futuro perché volevo concentrarmi sulla mia squadra e sulla Nazionale. All'inizio Arteta voleva solo incontrarmi e spiegarmi come sarebbe stato il progetto".
Ma l'allenatore non si è limitato alle chiacchiere e ha deciso di sorprendere il giocatore recuperando delle foto della sua famiglia. Quando si sono viste gli ha parlato di tuto ciò che aveva in mente e poi lo ha spiazzato: "Mi ha mostrato così tante cose, così tanti dettagli, così tante statistiche. Mi ha mostrato anche delle foto della mia famiglia, è stata una parte che non dimenticherò mai. Fin da quando ero bambino sono molto legato a mia madre, a mio padre e a mia sorella. Mi ha chiesto cosa rappresentasse per me la mia famiglia, mi ha fatto vedere le loro foto". La strategia di Arteta ha funzionato e Calafiori ha firmato per l'Arsenal e il salto nel calcio inglese non è stato azzardato perché è diventato da subito uno dei migliori della squadra.