355 CONDIVISIONI
22 Settembre 2022
23:42

Buffon non ha rimpianti: “Per sapere quanto valgo non ho avuto bisogno di vincere 8 Champions”

Il portiere del Parma, che ha svelato un aneddoto su Maignan, e che spera di disputare un altro Mondiale, ha parlato in un’intervista della sua carriera e del suo valore: “Per sapere quanto valgo non mi servono 8 Champions League. Anche senza vincerle so quanto sono forte”.
A cura di Alessio Morra
355 CONDIVISIONI

A 44 anni Gigi Buffon è ancora un calciatore professionista. Con il Parma sta cercando di vincere un altro campionato e vuole riportare la squadra che lo ha lanciato nel grande calcio in Serie A. Protagonista al ‘Festival dello Sport di Trento' il leggendario portiere ha parlato della sua carriera e ha svelato anche un retroscena relativo a Mike Maignan, il portiere del Milan.

Al Festival dello Sport, l'ex portiere della Juventus ha spiegato perché non ha appeso (ancora) i guantoni al chiodo: "Io continuo a giocare per tante ragioni. Perché mi sento forte e competitivo. Perché sono nell'età dell'oro sportivo. Ho un'età tale in cui posso anche decidere di smettere quando voglio, sono padrone del mio tempo. Le mie scelte hanno sempre avuto un senso, come essere tornato a Parma. Perché sono un uomo felice nei vedere i tifosi orgogliosi di vedermi tra i pali del Parma".

Buffon ha avuto una carriera strepitosa, è uno dei più forti della storia nel suo ruolo, ha vinto una valanga di trofei, su tutti i Mondiali del 2006, gli è mancata solo la Champions League, ha giocato tre finali, ma le ha perse tutte e tre. Non ha rimpianti il portiere che dice: "Nella vita ho vinto tanto ma ho anche rinunciato ad altri titoli. Sono felicissimo di essermi battuto per vincerli ma personalmente per me i successi li ho ottenuti anche con l'affetto della gente. E per sapere quanto valgo non mi servono ad esempio 8 Champions League. Anche senza vincerle io so quanto sono forte".

Il Mondiale lo ha vinto nel 2006 e avrebbe voluto giocarlo per la sesta volta, ma ha dovuto ‘accontentarsi' di cinque partecipazioni. Ma Buffon tra il serio e il faceto dice di sperare ancora di esserci in un'altra edizione: "Si vede che non era destino. Ne ho giocati cinque, avrei potuto farne altri due e mi sono chiesto perché avrei dovuto smettere. Sposto sempre i miei limiti, magari a 58 anni potrei fare il sesto".

Infine l'ex portiere dell'Italia ha svelato che quando è tornato alla Juventus aveva segnalato un giovane portiere del Lille, il suo nome era Maignan. E Buffon ulteriormente ha rivelato che quando arrivò l'ufficialità mandò un messaggio a Maldini: "Quando tornai da Parigi alla Juve mi chiesero dei portieri. Dissi di Maignan del Lille, che però nessuno considerava. Mi chiedevo perché. Quando il Milan lo prese mandai un messaggio a Maldini, dicendo che in pochi credevano in lui ma che avevano preso un top". 

355 CONDIVISIONI
Allegri è senza rimpianti e manda un messaggio:
Allegri è senza rimpianti e manda un messaggio: "Davanti a certe decisioni bisogna essere decisi"
Cos’è e come funziona il SAOT, il fuorigioco semiautomatico che debutta in Champions League
Cos’è e come funziona il SAOT, il fuorigioco semiautomatico che debutta in Champions League
Gattuso costretto ad allontanarsi dal Como:
Gattuso costretto ad allontanarsi dal Como: "Ha bisogno di riposo, non sappiamo quanto ci vorrà"
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni