Buffon: “Durante Juve-Como arriva un messaggio da una persona che stimo molto. Rispondo: sì, è vero”

Gigi Buffon e la Juve: un amore indissolubile. L'ex portiere, capitano e leader dei bianconeri si ritrova a parlare della Vecchia Signora e del momento che sta attraversando oggi, ma in generale in questi anni, in un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. L'attuale capo-delegazione dell'Italia parla di diversi temi e tra aneddoti e curiosità analizza proprio la Juventus di Luciano Spalletti con cui ha potuto lavorare proprio con la Nazionale prima dell'esonero del tecnico toscano.
A domanda specifica sul momento, Buffon spiega cosa pensa ma pi di tutto racconta un aneddoto. "Il calcio è veramente una una materia che sfugge ad ogni logica – spiega -. Perché ti dico questo? Perché mentre si disputava la partita col Como, mi arriva un messaggio da una persona di calcio che che stimo molto e mi dice ‘Cavolo, vedere la Juve così mi fa tenerezza'". Buffon racconta quella telefonata con quest'uomo misterioso di cui non svela l'identità e da lì in poi si srotola parlando di tutto ciò che riguarda la sua Juventus e l'universo bianconero.
"Anche io gli dico sì, è vero, oggi sì, però dico alla fine se noi torniamo indietro a 7 giorni fa, non 58 giorni fa, la Juve stava giocando una partita magnifica in un uomo in meno a San Siro contro l'Inter, se la stava giocando alla pari e l'ha persa al 92º – sottolinea Buffon -. Secondo me deve esserci lucidità ad analizzare il percorso da Juve da quando è arrivato Luciano. Con lui io ho visto una squadra che ha un'identità ben precisa ed era da tantissimi anni che non rivedevo la Juve con quella ferocia nell'attaccare l'avversario, nel voler dominare il gioco e nel proporre anche il gioco, perché poi ha proposto anche, secondo me, un gioco veramente di grande livello".
Buffon poi torna sulle sconfitte dell'ultimo periodo contro Galatasaray e Como ma anche alcune precedenti: "È stata un po' sfigata perché la Juve ha pareggiato in casa con Lecce facendo 150 tiri in porta a uno e ha fatto 1-1, ha sbagliato poi anche il rigore e a Cagliari ha subito mezzo tiro in porta, poi non ha avuto tantissime occasioni, però una partita che se ti va male fai 0-0 e l'ha persa". Sul ko contro i turchi invece spiega: "Il secondo tempo di Istanbul hanno finito le energie psicofisiche e han preso l'imbarcata e chiaramente poi contro il Como non stai secondo me bene a livello di energie contro una squadra come quella e rischi di fare quelle figure lì".
Buffon a questo punto dice la sua anche sulla conferma di Spalletti: "Sarebbe indelicato dire cosa farei io, perché alla fine c'è Giorgione (Chiellini ndr) che conosce la Juve per cui saprà perfettamente cosa fare e cosa suggerire, magari quando si parleranno, insieme a Ottolini, Comolli, Modesto, insomma son quattro persone che di calcio ne sanno".