A poche ore dall'amichevole con il Girona e dal fischio d'inizio del ‘Trofeo Gamper', che verrà giocato con l'Elche dopo il rifiuto dell'Inter a causa del Coronavirus, il Barcellona e Leo Messi potrebbero nuovamente scendere in guerra a causa dell'ingaggio dell'argentino. Secondo lo spagnolo ‘Cuatro', il presidente Bartomeu sarebbe infatti intenzionato a chiedere alla ‘Pulce' un ritocco verso il basso del suo stipendio.

Atteso dall'imminente incontro con Messi, nel quale dovrà discutere e aggiornare la situazione dopo il clamoroso tentativo di fuga del suo giocatore più forte e rappresentativo, il patron blaugrana si sta dunque preparando per l'importante appuntamento: un summit che potrebbe riportare ai livelli di guardia la tensione con l'entourage del Pallone d'Oro in carica.

La crisi economica del Barça

Per far fronte alla crisi e alla mancanza di entrate (si parla di un buco di 98 milioni di euro), dovute anche allo stop dell'attività agonistica imposta dalla pandemia, Bartomeu chiederà quindi uno sforzo economico non solo a Leo Messi ma anche a tutta la rosa di Ronald Koeman. ‘La situazione è grave e il Barcellona non è immortale‘, ha scritto pochi giorni fa il giornale catalano "La Vanguardia", mettendo in risalto il momento di difficoltà della società blaugrana e riportando alla luce l'atteso ‘faccia a faccia' tra il presidente e il capitano della squadra.

Nonostante il terremoto provocato dal suo fax dello scorso 25 agosto ed il successivo e clamoroso passo indietro ("Resto perché non mi è stato permesso di andarmene"), Leo Messi sarà infatti ancora il capitano del Barcellona. All'alba della sua diciassettesima stagione in Catalogna, il resto della squadra lo ha infatti confermato leader e proprietario della fascia. Basterà questo gesto per evitare l'ennesimo scontro con Bartomeu?