Musa Barrow è uno dei tanti giovani cresciuti e svezzati dal vivaio dell’Atalanta, ha esordito con i nerazzurri due anni fa, è ancora di proprietà del club di Percassi, ma da gennaio è un calciatore del Bologna. L’attaccante a Bergamo ha tanti amici, alcuni di loro purtroppo non ci sono più se li è portati via il Covid-19. E Barrow promette solennemente che il primo gol che segnerà lo dedicherà a tutti i suoi amici che hanno perso la vita.

La dedica di Barrow a Bergamo

In un’intervista rilasciata a ‘La Gazzetta dello Sport’ Barrow ha parlato del difficile periodo che anche lui ha vissuto, la pandemia ha fatto paura a tutti, ma lui ha sofferto tantissimo, perché ha perso tanti amici, tante persone che a Bergamo lo hanno aiutato non ce l’hanno fatta. E a tutti loro dedicherà il primo gol che farà quando il campionato ritornerà:

Ho perso degli amici. Gente che mi ha aiutato, sostenuto, dato consigli, anche allevato nella casa in cui stavo ai tempi delle giovanili. Penso a don Fausto Resmini e alla moglie di Dino, un signore pieno di umanità. Il mio primo gol, quando riprenderemo a giocare, sarà dedicato a loro e a Bergamo. Sarà una scritta sotto la maglia, un’intervista o uno sguardo al cielo. Ma sarà tutto per loro.

Musa Barrow, in Serie A con Atalanta e Bologna

Classe 1998, Barrow è arrivato in Italia dal Gambia nell’estate del 2016, l’Atalanta lo ha scoperto e lo ha fatto crescere. Gasperini lo ha lanciato in prima squadra nel 2018, si presentò benissimo segnando tre gol in dodici partite, nella passata stagione ha avuto meno spazio, solo un gol in Serie A, ma cinque totali. Anche in questa stagione Barrow ha giocato poco, chiuso da quattro grandi attaccanti, e nel mercato di gennaio si è trasferito al Bologna, con i rossoblu ha avuto un grande impatto: tre gol in sette partite.