Il prossimo 25 febbraio, il Napoli di Gattuso affronterà il Barcellona negli ottavi di finale di Champions League. Mancano ancora diverse settimane all'appuntamento del San Paolo, ma il pensiero di quella prima sfida è già nella testa di Ernesto Valverde. "Il San Paolo ha una grande atmosfera e il Napoli è una squadra da rispettare – ha spiegato il tecnico del Barcellona – Abbiamo raggiunto lo stesso obiettivo che ci eravamo fissati prima della fase a gironi. Potrebbe sembrare semplice ciò che abbiamo fatto, ma non lo è. Esserci qualificati agli ottavi con una gara di anticipo è qualcosa che merita la massima considerazione".

"Stiamo raggiungendo i nostri obiettivi stagionali – ha aggiunto il mister catalano – Volevamo arrivare all'anno nuovo sentendo che avevamo fatto il nostro lavoro in vista del momento decisivo della stagione. L'highlight di quest'anno è la vittoria della Liga, ma ce ne sono stati anche altri. Vogliamo fare in modo che l'anno successivo sia sempre migliore, vincere ogni partita. Serve sempre un po' di fortuna, ma cerchiamo di fare in modo che sia dalla nostra per farlo succedere".

La maledetta notte di Liverpool

Atteso dalla trasferta del prossimo 4 gennaio, quando Messi e compagni saranno impegnati contro l'Espanyol, Ernesto Valverde ha anche ripercorso il 2019 dei suoi giocatori: "Non abbiamo cominciato bene in campionato ma gradualmente siamo andati sempre meglio – ha spiegato nell'intervista concessa a ‘Marca' – Siamo in testa ora, ma c'è ancora molta strada da fare. Quest'anno è più difficile vincere le partite, dobbiamo essere bravi a non concedere facilmente reti in breve tempo".

"Fino al Liverpool stavamo facendo una grande Champions – ha concluso Valverde – Ad Anfield avevamo molte chance ma hanno segnato subito e abbiamo cominciato a preoccuparci che ciò che era accaduto a Roma sarebbe successo di nuovo. C'è stato un momento di debolezza e l'abbiamo pagato. È stato uno dei momenti più brutti dell'anno. Senza quel duro colpo avremmo probabilmente vinto anche la Coppa del Re".