Arteta furioso per il rigore tolto all’Arsenal, l’intervista dura pochi minuti: “È inconcepibile”

L'Arsenal va via da Madrid con un pareggio nella semifinale d'andata della Champions League, un 1-1 arrivato grazie a due rigori che lascia spazio a tutti gli scenari nel ritorno da giocare a Londra. Nel secondo tempo gli inglesi hanno stretto i denti per la qualità dell'Atletico Madrid che è arrivato a un passo dalla rimonta, ma c'è un episodio in particolare che ha fatto infuriare Arteta: è il calcio di rigore assegnato da Makkelie per un fallo su Eze ma poi tolto dopo la revisione al VAR.
Avrebbe potuto cambiare l'andamento della partita a pochi minuti dalla fine, ma l'arbitro ha cambiato la sua idea lasciando i Gunners amareggiati. I due rigori assegnati nel primo e nel secondo tempo hanno scatenato una lunga scia di polemiche, ma a Prime Video l'allenatore parla soltanto del fallo sul suo giocatore in un'intervista che dura davvero pochissimi minuti. Lo spagnolo va via accennando un sorriso, ma parla soltanto del torto subito.
La rabbia di Arteta per il rigore su Eze
Non c'è spazio per le analisi su un pareggio che tutto sommato va bene all'Arsenal, dato che giocherà il ritorno della semifinale in casa con grandi possibilità di poter passare. A Madrid ha rischiato di perdere nella ripresa, quando sono venute fuori le qualità dell'Atletico, ma c'è un solo episodio che rimbomba nella testa di Arteta. All'80' Makkelie ha assegnato un rigore agli inglesi per il fallo di Hancko su Eze, ma poi ha rivisto l'azione al VAR e ha cambiato idea annullandolo.
L'allenatore spagnolo non ci può credere: "Accetto il rigore che hanno deciso di darci contro, ma non ci va giù quello che ci hanno tolto col VAR. L'arbitro ha deciso di togliere il rigore ed è inconcepibile, lo ha visto tre volte e ha deciso di toglierlo, è questione di uniformità. Era un gol potenzialmente decisivo per la fase finale, non è concepibile". Dice solo questo, poi lascia l'intervista con un sorriso abbozzato tra la perplessità dei giornalisti presenti che non si aspettavano che virasse dritto su quell'episodio.

Perché non era rigore
In presa diretta l'arbitro ha assegnato immediatamente il rigore per il pestone di Hacko sul piede di Eze, ma poi quando è stato richiamato al monitor ha cambiato idea. I replay gli hanno mostrato come i piedi dei due giocatori si siano toccati solo lateralmente, dunque decade uno dei criteri per assegnare rigore per step on foot. Eze poi accentua la caduta dopo l'impatto, tanto da portare Simeone a chiedere per lui un'ammonizione per simulazione.