Antonio Conte non si fida del Verona che sarà avversario della sua Inter nell'ultima gara di campionato del 2020. La sfida contro una squadra organizzata come quella di Juric metterà a dura prova la forza dei nerazzurri. Lukaku e compagni hanno reagito abbastanza bene al colpo dovuto all'uscita dalle coppe europee e sono proiettati alla vetta della classifica. Conte è sicuro delle capacità della sua squadra ma per la sfida del ‘Bentegodi' ha messo subito in guardia la propria squadra: "Sappiamo a cosa andiamo incontro" ha detto il tecnico nerazzurro in conferenza stampa quest'oggi.

Conte ha anche detto di essere contento della tenuta della squadra e del grande contributo che sta dando la squadra in termini di continuità durante le partite. Un percorso di crescita che va di pari passo con quello societario. Da questo punto di vista, il tecnico dell'Inter ha voluto specificare che dopo la gara contro il Verona ci sarà un nuovo vertice con la società per capire i piani del club. "È il momento di sedersi e parlare di nuovo tutti insieme" ha specificato il tecnico dell'Inter alla vigilia della delicata sfida contro l'Hellas evidenziando anche come sia incredibile ad oggi che Sanchez sia spesso infortunato: "Non conosco le cause".

Dopo il Verona, Conte incontrerà di nuovo la società

L'incontro dello scorso 10 agosto con i vertici societari dell'Inter, è rimasto uno degli ultimi meeting tra il club e lo stesso Antonio Conte per programmare il futuro della squadra. Sembra passato un secolo da quella giornata caldissima in cui ci si aspettava una sorta di reset da entrambe le parti che invece non è avvenuto. Durante questi primi mesi di inizio stagione, Conte si è più volte scagliato contro il club e ha voluto ribadire in conferenza stampa come sia necessario un incontro dopo Natale: "Ciò che conta è quello che pensa il club su questi quattro mesi in cui abbiamo lavoratoha spiegato Conte in conferenza stampaDopo la partita con il Verona ci incontreremo con la società".

Il tecnico nerazzurro ha fatto riferimento a quella lunga riunione di agosto in cui si è deciso il futuro della squadra: "Nel meeting di agosto abbiamo preso decisioni accettate da tutti – ha specificato – ora è il momento di sedersi di nuovo e capire quali situazioni vogliamo affrontare e se vogliamo affrontarle". Per il resto della conferenza stampa, Conte non si è poi sbilanciato molto sulle avversarie, facendo solo dei complimenti a Pioli per l'ottimo lavoro che sta svolgendo al Milan: "Sono contento per lui". E poi si è mostrato seccato sulle condizioni fisiche di Alexis Sanchez: "Non conosco le cause dei problemi fisici di Sanchez – ha detto – ma c'è una costante e cioè che è spesso infortunato".