Il Barcellona ha vissuto un’estate particolare. L’8-2 incassato dal Bayern Monaco ha dato lo scossone. Cambio di allenatore, Messi che vuole andare via, ma poi resta, suo malgrado. Tanti senatori che vanno via. Il calciomercato in entrata è stato nullo, solo ieri è arrivato il primo colpo: l’olandese Dest preso dall’Ajax. Ronald Koeman ha cambiato modulo e con il 4-2-3-1 ha lanciato dal primo minuto Ansu Fati, baby talento dall’enorme clausola rescissoria, che già lo scorso anno era partito con il piede giusto e si è ripetuto in quest'avvio di stagione. Stupisce e tanto questo ragazzino che con la Nazionale ha battuto un record che durava da oltre novant'anni. E ha una precisione impressionante sotto porta.

Tre gol in due partite con Koeman

La stagione l’ha iniziata alla grandissima dunque questo ragazzo nato il 31 ottobre 2002 e che la Spagna coccola. Koeman gli ha dato spazio e nelle prime due partite di campionato è stato ripagato: tre gol, doppietta al Villarreal e gol contro il Celta Vigo. Bella l’ultima marcatura che ha parecchi ha fatto venire alla mente Eto’O. Ansu Fati riceve il pallone, lo lascia scorrere, lo tocca appena e in quella frazione di secondo vince il duello con il centrale del Celta si porta davanti al portiere avversario e insacca. La partita si sblocca e lui è ancora grande protagonista. Due partite, tre gol, un rigore provocato e la copertina soffiata a Leo Messi, ma non solo.

17 tiri in porta e 11 gol, che media per Ansu Fati

Perché quello che stupisce ulteriormente è che questo talentuoso giocatore ha una capacità impressionante quando si trova nei pressi dell’area di rigore. Quando tira in porta, praticamente, fa quasi sempre gol. Nella sua breve carriera con il Barcellona ha segnato 11 gol e complessivamente ha calciato verso la porta in 17 occasioni. Praticamente due gol ogni tre porta. Le squadre che affronteranno il Barcellona (e la nazionale spagnola) sono avvisate. Ansu Fati non bisogna farlo calciare.