Uno dei protagonisti della domenica della Serie A è stato Dusan Vlahovic che ha realizzato due gol alla Sampdoria, nel fragoroso 5-1 della Fiorentina. Ma l’attaccante serbo ha fatto arrabbiare i tifosi blucerchiati con un’esultanza molto particolare. Vlahovic si è poi scusato in diretta tv ed è stato anche rimproverato dal tecnico Iachini che in conferenza stampa ha rivelato le parole che ha detto all’attaccante.

Vlahovic gol e esulta polemica alla Sampdoria, poi le scuse

Un caso nato e chiuso rapidamente, che però c’è stato. Vlahovic segna su rigore porta il match sul 2-0 al 18’ e dopo aver messo il pallone in rete, esulta alla sua maniera e cioè con le dita sulle orecchie, lo fa sotto la curva dei tifosi della Sampdoria che si infuriano. Castrovilli lo rimprovera e gli consiglia di non calciare il secondo penalty. Dopo la partita l’attaccante classe 2000 si scusa e in diretta su ‘Sky’ spiega che lui esulta sempre in questo modo e non era sua intenzione offendere i tifosi blucerchiati:

La mia non era un'esultanza contro i tifosi della Sampdoria. Mi dispiace se hanno creduto che fosse qualcosa contro di loro Non volevo provocare nessuno. Ripeto, mi scuso con tutti, anche con i miei compagni di squadra che ho rischiato di mettere in difficoltà. Ma non volevo mancare di rispetto a nessuno. Ho solo imitato l'esultanza di Depay.

Il rimprovero di Iachini a Vlahovic, cosa gli ha detto

Dopo la partita Sampdoria-Fiorentina, durante la conferenza stampa, in modo molto colorito il tecnico della viola ha dichiarato cosa ha detto a Vlahovic dopo quella esultanza. L’allenatore è stato piuttosto chiaro e non ha usato mezzi termini:

Devo dire che gli ho detto? Meglio di no. Però lui si è giustificato dicendo che non era rivolto ai tifosi, anzi ha chiesto scusa. Non so se nelle settimane precedenti qualcuno gli aveva rimproverato qualcosa, io questo non l'ho capito ma non era assolutamente rivolto ai tifosi della Sampdoria e anche io ho avuto quella impressione. Gli ho detto che era una testa di cazzo se l'aveva fatto, punto. Tanto per essere chiari.