Allegri spiazzato da una domanda in conferenza dopo il trionfo del Milan a Bologna: “Non lo so”

Massimiliano Allegri ha mostrato soddisfazione per la bella, e importante, vittoria del Milan in casa del Bologna ma come ha spesso fatto nella sua carriera l'allenatore livornese ha cercato di tenere toni bassi in conferenza stampa.
Il tecnico dei rossoneri è rimasto spiazzato da una domanda di Carlo Pellegatti che gli ha chiesto perché il Diavolo era stato ‘bello' anche esteticamente e tecnicamente rispetto ad altre situazioni: "Boh, non lo so. Abbiamo fatto una buona partita tecnicamente, abbiamo fatto una buona difesa, potevamo fare meglio in alcune situazioni di gioco. Abbiamo 50 punti, non bastano per niente, non ci vai da nessuna parte. Dobbiamo goderci questa vittoria, pensare alla sosta, che è molto importante per recuperare Pulisic e Leao, che hanno sofferto fisicamente in questa prima parte di stagione. Il bello della squadra è che tutti, sia i titolari sia chi entra, hanno fatto una bella partita. È normale ma è difficile lasciare dei giocatori fuori, ma con una partita a settimana qualcuno rimane un po' più sacrificato. L'obiettivo resta la Champions".

Il Milan ha dato una dimostrazione di forza importante in casa del Bologna con una prestazione da grande squadra: con questa vittoria i rossoneri si sono riportati a -5 dall'Inter e continuano il loro testa a testa con i cugini in vetta alla classifica.
Allegri: "Rabiot ogni tanto mi fa arrabbiare, ma è cresciuto molto"
Massimiliano Allegri ha esaltato la partita di Adrien Rabiot, autore anche del gol del 3-0: "Ogni tanto mi fa un po' arrabbiare, ma è cresciuto molto rispetto a quando ero alla Juve. Su di loro, lui e Modric, i compagni si appoggiano".

A chi gli chiede se ci sono analogie con la sua ultima Juventus risponde così: "Difficile fare paragoni. Era importante vincere stasera per la classifica e per festeggiare il rinnovo di Maignan".
Infine, una domanda statistica. Le altre due volte che il Milan aveva 50 punti dopo 23 partite ha vinto lo Scudetto, ma la risposta di Allegri è molto chiara: "Eh, bisogna vedere quanti Scudetti ha vinto l'Inter dopo che era a 55 punti in 23 giornate. Noi pensiamo alla Roma".