Allegri: “Massima sintonia, ma si deve lavorare per il bene del Milan e raggiungere l’obiettivo…”

Le voci di un possibile addio a fine stagione tra Allegri e il Milan hanno costellato le giornate di vigilia della trasferta con la Cremonese, gara più che mai a rischio per i rossoneri che proprio contro le "piccole" hanno mostrato di avere più che un semplice problema nel superare avversari che pensano prima di tutto a difendersi e giocarsela di rimessa. Il tecnico rossonero ci è tornato in conferenza stampa, affrontando l'argomento con un pizzico di ironia tutta toscana dove ha confermato tutto e il suo contrario: "Con la società massima sintonia, ma si deve raggiungere l'obiettivo dichiarato per completare il lavoro iniziato".
Sorridendo, forse a denti stretti, Max Allegri ha spiegato la situazione attuale all'interno della società rossonera. Dove non c'è mare mosso o aria di tramontana malgrado le ultime deludenti uscite che ne hanno ancora una volta interrotto il progredire di un lavoro iniziato in estate e ancor lungi dal ritenersi concluso: "Avevo detto che ne avremmo parlato a marzo… siamo a marzo e ora siamo in una posizione buona" ha esordito il tecnico sul fronte progetto e lavori in corso. "Ora tocca a noi cercare di essere bravi per restare in questa posizione oppure riuscire magari anche a scalare l'ultimo gradino…" ha aggiunto provocatoriamente senza citare né scudetto né Inter capolista, il cui confronto nel derby si avvicina.
Tutto a vantaggio del pensiero successivo e concatenato, dell'eventuale proseguimento sottobraccio col club da fine campionato in avanti. "C'è massima intesa con la società" assicura Allegri, "sono felice e soddisfatto di essere tornato al Milan dopo 15 anni e avere un gruppo di giocatori professionisti, che stanno facendo benissimo, ma…" ha poi proseguito regalando un po' di pepe a chi oramai si era rassegnato della classica risposta pompieristica di fronte al rinfocolare delle voci di una possibile separazione. "Ma l'importante è che tutti lavorino per il bene del Milan. E per concludere il lavoro, che è ancora in corso, bisogna conquistare l'obiettivo prefissato e richiesto, altrimenti…"
Un'ipotesi che resta nell'aria ma la cui risposta si cela nella classifica attuale dei rossoneri, ad un passo dal raggiungimento del ritorno in Champions League: secondo posto a +6 dal quinto, che vorrebbe dire Europa League, attualmente occupato da un Como indomito, ma che da domenica sera potrebbe ritrasformarsi in un maggiormente corroborante +9. Con una gara in meno a disposizione delle avversarie.