Allegri dribbla le domande sulla rincorsa all’Inter capolista: “Importante guardare le squadre dietro”

Il Milan travolge il Bologna e torna a -5 dall'Inter al primo posto consolidando la seconda posizione. Attualmente i rossoneri sembrano essere gli unici – classifica alla mano – a poter insidiare la squadra di Chivu che viaggia spedita in testa. Ma Massimiliano Allegri, nel corso dell'intervista rilasciata in diretta su DAZN, non cede. Da studio hanno provato a chiedere al tecnico dei rossoneri se sia più importante il +7 sulla Roma quinta o il -5 confermato alle spalle dell'Inter capolista. Una domanda che farebbe pensare indirettamente ad ambizioni Scudetto di questo Milan e per questo Allegri non cade e mantiene la sua linea:
"Era importante arrivare a 50 punti, l'obiettivo è restare sempre tra le prime quattro, stasera i ragazzi non hanno voluto prendere gol e questo fa sempre bene". Nello specifico poi il tecnico aggiunge: "È più importante guardare dietro, il campionato è ancora lungo, ci sono tanti punti da fare per arrivare all'obiettivo Champions – spiega -. Ora recuperiamo questa sosta, perché domenica non giochiamo, ma sarebbe bello se venerdì prossimo avessimo tutti i giocatori a disposizione".

Un concetto che ha espresso anche Rabiot a fine partita allineandosi al suo allenatore, colui il quale l'ha fortemente voluto in rossonero dopo la rottura col Marsiglia. Anche Fofana a DAZN ha detto più o meno la stessa cosa senza sbilanciarsi troppo sulla corsa Scudetto eventuale dei rossoneri: "L'obiettivo è fare meglio dello scorso anno". Insomma, la parola Scudetto in questo momento è bandita dallo spogliatoio del Milan ma è chiaro che con -5 e con il derby da giocare un pensiero a qualcuno in squadra sarà venuto nonostante le smentite di Max.
Proprio il tecnico dei rossoneri è stato contento di un altro aspetto: "Non prendere gol era importante, abbiamo anche dei giocatori che sono giovani e si fanno troppo prendere dall'entusiasmo, Pavlovic andava in giro per il campo, in quel momento lì invece va fatto possesso e giro palla". E poi sul Milan senza coppe ha risposto: "Questa domanda me l'hanno sempre fatta, a me piacerebbe giocare tante partite, dispiace non farlo quest'anno, ma sfrutteremo questo tempo con l'obiettivo di entrare nei primi 4 posti perché l'anno prossimo va giocata la Champions".