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Alessandro Bastoni è sotto attacco, ma Umberto Calcagno rivela una verità che nessuno dice

Il presidente dell’Assocalciatori ha definito eccessivamente esagerata la pressione mediatica sul difensore dell’Inter dopo la simulazione su Kalulu. “È uno dei nostri calciatori più importanti, la sua integrità dimostrata nel tempo sarà il valore che prevarrà sulle polemiche”.
A cura di Maurizio De Santis
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L'Inter s'è mossa ufficialmente per difenderlo. Anche Cesc Fabregas che l'ha affrontato in Coppa Italia ha speso parole buone per Alessandro Bastoni. Il difensore nerazzurro e della Nazionale è costantemente sotto i riflettori: dal giorno della simulazione su Kalulu, in occasione della sfida con la Juventus, è stato travolto da un polverone mediatico e di attacchi social veementi (che hanno costretto a chiudere i commenti sui profili). Ha chiesto scusa, ma non è bastato (ancora) perché l'aria che tira negli stadi intorno a lui sia meno rovente per i fischi che gli rivolgono appena prende palla. È successo a Lecce e anche a Como, ogni sua mossa è scandata da sibili e mugugni. Secondo l’Associazione Italiana Calciatori, il problema è proprio questo: l'eccessiva esposizione trasforma un episodio isolato in una lunga serie di polemiche.

La voce dell'AIC: Calcagno prende posizione

Il presidente Umberto Calcagno ha definito la reazione del pubblico decisamente esagerata: "Viviamo in un mondo che tende agli eccessi – ha ammesso durante la conferenza stampa dell'evento Women4Football -. Alessandro subisce un accanimento sproporzionato, probabilmente amplificato dalla sua grande visibilità mediatica". Calcagno ha poi sottolineato l'importanza di Bastoni per l’Inter e per il calcio italiano: "È uno dei nostri calciatori più importanti, la sua integrità dimostrata nel tempo sarà il valore che prevarrà sulle polemiche".

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Un fenomeno più ampio: il calcio tra social e pressione mediatica

Il caso Bastoni non è isolato: sempre più calciatori, soprattutto giovani talenti, subiscono giudizi estremi alimentati dai social network e dall’attenzione mediatica. Ogni gesto diventa virale, e la linea tra passione sportiva e accanimento personale si assottiglia. In un calcio dove la pressione e le critiche sono all’ordine del giorno, l’AIC ribadisce un concetto chiave: sostenere i giocatori e rispettare il loro valore umano è fondamentale, soprattutto quando si tratta di giovani stelle già sotto i riflettori.

Cosa è successo in campo durante Inter-Juve

L'episodio che ha scatenato le polemiche è avvenuto durante la partita di campionato giocata a San Siro qualche settimana fa. Il contatto con Kalulu (già ammonito) fu leggero ma il difensore dell'Inter ruzzolò sul campo come fosse stato falciato. Una volta rialzatosi e accortosi dell'espulsione dell'avversario (per somma di cartellini gialli), esultò e mimò il gesto della maglia strattonata sostenendo di aver subito fallo. Le immagini alla moviola mostrarono nulla di tutto questo e quella "bugia" ha solo aggiunto benzina sul fuoco. Riuscirà mai a spegnere questo incendio?

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