Giornata di festa per Sinisa Mihalovic strozzata in gola da una partita incredibile: condotta fino a 25 minuti dalla fine sul 3-1, il suo Bologna si è visto rimontare 4-3 da un Sassuolo indomito e fortunato che trova i tre punti grazie ad una sfortunata autorete di Tomiyasu. Prima, molto Bologna e poco Sassuolo sempre a rincorrere il risultato. Quando si è svegliato Caputo, in letargo per 70 minuti, la scolta: assist per Djuridic e gol personale del 3-3. Quindi l'autorete che condanna i felsinei e fa volare i neroverdi al secondo posto in classifica.

La partita è divertente tra due formazioni che sanno giocare a calcio grazie alle direttive di due allenatori che nulla hanno da imparare: Mihajlovic e De Zerbi. Non a caso, due tra i tecnici più apprezzati in Serie A e non è un caso nemmeno che Bologna-Sassuolo diverta chi è in campo e chi è fuori. Una girandola di emozioni e di gol che i rossoblù amministrano al meglio portandosi costantemente in vantaggio, anche se sul fronte difensivo – e qui sono le note dolenti per Mihajlovic – si continua a prendere qualche gol di troppo. Il merito maggiore, però, è aver incatenato bomber Caputo per più di un'ora, lasciando ovvie libertà agli altri ma gestendo sempre le situazioni più difficili.

Soriano apre le danze, Berardi prova a spegnere la festa a metà primo tempo ma ci pensa Svanberg a chiudere la prima frazione lasciando il sorriso sulla bocca dei felsinei. E' solamente l'antipasto perché il meglio delle portate arriva nella ripresa quando il festival del gol raggiunge l'apice.  Orsonili allunga ancora portando i padroni di casa sul 3-1 al 60′. Match chiuso? No perchè a quel punto si sveglia proprio ‘bomber' Caputo e rimette la partita nella giusta carreggiata. Prima si inventa l'assist vincente per Djuridic con l'accorcio sul 3-2 e poi ci pensa da solo a risolvere i problemi neroverdi segnando il suo quarto gol stagionale portando il tabellino sul 3-3 con un preciso colpo di testa su un corner.

Con ancora 25 minuti da giocare al Dall'Ara la partita resta intensa fino alla fine. Sia Mihjalovic che De Zerbi inseriscono forze fresche sfruttando tutti e cinque i cambi, fino al rocambolesco epilogo con il Sassuolo che compie la meravigliosa impresa di passare dal 3-1 al 4-3: la chiave è l'autogol sfortunato del giapponese Tomiyasu su pressione dei neroverdi.