Foto tratta dal video di YouTube di VASAviation.
in foto: Foto tratta dal video di YouTube di VASAviation.

Gli Stati Uniti e il mondo intero piangono la morte di Kobe Bryant. La notizia arrivata nella serata di domenica ha lasciato tutti senza parole e tutta la comunità dello sport è in lutto per la scomparsa della superstar dell'NBA. Gli inquirenti stanno lavorando per capire la dinamica dell'incidente e gli ultimi minuti di volo prima del tragico evento. Nella ricostruzione fatta da VASAviation c'è la conversazione tra la torre di controllo e l’elicottero che trasportava l'ex stella dalla NBA, sua figlia Gianna Maria Onore ed altri sei passeggeri, oltre al pilota, fino al momento in cui viene perso il contatto con l'aeromobile.

Al minuto 3.53 del video vi è l’ultima comunicazione del pilota e nei minuti successivi, quando la torre di controllo prova a stabilire dei contatti con l’elicottero senza successo, non ci riuscirà più. Al minuto 4.18 la torre di controllo ha comunicato al pilota di volare ad una quota troppo bassa per proseguire il volo senza ricevere risposta e al minuto 4.23 il volo è scomparso dal radar. Probabilmente quello è il momento dello schianto.

La ricostruzione dell'incidente di Calabasas

La morte di Kobe Bryant, di sua figlia e di altre sette persone, avvenuta domenica 26 gennaio alle 9.40 americane è sotto indagine e gli inquirenti lavorano per accertare le reali cause dello schianto in elicottero. C'è chi ha parlato di problemi di mal funzionamento del velivolo ancor prima di schiantarsi, chi ha messo in rete video ‘fake' dei momenti fatali prima dello schianto e chi ha dato la colpa alle pessime condizioni meteo.

L'aeromobile stava volando in condizioni atmosferiche pessime ma c'è da mettere in risalto che era stata data autorizzazione in base alle ‘Special Visual Flight Rules’ (Vfr), ossia le regole del volo a vista, a causa della fitta nebbia. Non c’è riscontro invece, sul mal funzionamento dei motori o di un incendio avvenuto ancor prima dello schianto al suolo.

Come spesso accade davanti ad una tragedia che coinvolge un personaggio importante, conosciuto a livello mondiale, non sono mancate le speculazioni e complottismi (come nel caso del tweet di un utente che nel 2012 aveva ‘previsto' la morte di Kobe in elicottero).