Dwight Haward, centro dei Los Angeles Lakers e stella della NBA, ha confessato il dramma personale che ha condizionato la sua vita privata nel corso delle ultime settimane: la perdita di Melissa Rios, la madre di uno dei suoi cinque figli (avuti tutti da compagne diverse). La donna ha perso la vita lo scorso mese di marzo in seguito ad un attacco epilettico, a soli 31 anni. La tragedia è avvenuta a Calabasas, la stessa località dell'incidente di elicottero in cui morirono Kobe Bryant, la figlia Gianna e altre sette persone.

Howard ne ha parlato ai suoi fan raccontando la difficoltà più grande in questo momento: affrontare l'argomento con il figlio David, che ha solo sei anni.

"Mi sono successe cose nella mia vita personale che sono state difficili da gestire. La madre di mio figlio David è morta un mese e mezzo fa ed è estremamente difficile, per me, capire come parlarne con lui. Ha solo sei anni".

Lo stop della NBA, a causa della pandemia che sta attanagliando anche gli Stati Uniti, gli ha concesso molto tempo da trascorrere con lui e gli altri quattro figli. Non in California, ma nella sua casa in Florida. Momenti che Howard sta apprezzando ancora di più, dopo quanto gli è capitato.

"Ogni momento conta e bisogna essere grati per tutto quello che si ha, grati per la vita, per le piccole cose, per la possibilità di passare del tempo con le persone a cui si vuole bene. Dopo aver vissuto queste situazioni, mi sento ancora più convinto di questo e cerco di vivere al meglio tutto quello che mi capita".

Anche per questo motivo il centro dei Lakers non ha fretta di ripartire, nonostante la lega americana stia valutando proprio in questi giorni le prime fasi della riapertura. Il basket gli manca, ma per il momento la priorità va alla famiglia e in particolare al piccolo David.