I più si sono stupiti per la stoccata di ieri di Vincenzo Nibali. Sul traguardo di Sheffield, seconda frazione del Tour de France, il messinese ha conquistato tappa e maglia mettendo in campo uno dei tanti pezzi del suo repertorio: scattato a 1.800 metri dall'arrivo si è involato da solo in una frazione che, secondo i pronostici, avrebbe dovuto premiare i velocisti. Invece ad avere la meglio è stato uno dei tre favoriti per la vittoria finale, insieme a Contador e Froome. Vincenzo Nibali, con la maglia di campione italiano sulle spalle, ha dimostrato ancora una volta di esssere in possesso di una condizione atletica fantastica. Chi lo conosce sa che quando sta così nulla gli è precluso, ed è questa la sua forza in più rispetto ai rivali diretti.

Vincenzo Nibali, il re delle imboscate: Contador e Froome sono avvisati

Se nello scontro diretto in salita e a cronometro Vincenzo Nibali rischia di pagare dazio a Alberto Contador e Chris Froome, di certo il suo punto forte sta nella fantasia, nella capacità di costruire il successo anche tramite imboscate come quella di ieri. Non si tratterebbe di una novità: fin dai primi anni da professionista il siciliano dell'Astana ha dimostrato di non temere nessun terreno: quando è in stato di grazie in salita non teme nessuno, così come a cronometro. In discesa, invece, è probabilmente il migliore del mondo. Lo scorso anno ha vinto la Tirreno – Adriatico umiliando proprio Contador e Froome in una tappa interlocutoria, attaccando da lontanissimo. Poi è stata la volta del Giro d'Italia, conquistato costruendo giorno per giorno il vantaggio sui rivali. Il punto forte di Vincenzo Nibali è forse proprio l'estro: con Messi nel calcio, il campione italiano – che punta alla vittoria del Tour de France a 16 anni da Marco Pantani  – è in grado di trovare la "giocata" in qualsiasi momento. Contador dovrà stare attento, ma soprattutto il keniano bianco Froome, atleta fisicamente fortissimo ma guidato quasi scientificamente dalla sua squadra, Sky, poco attrezzata a fronteggiare agguati a sorpresa.

Oggi la tappa del Tour arriva a Londra: attese un milione di persone

Vincenzo Nibali dunque riparte stamattina, per la terza frazione della Grande Boucle, con la maglia gialla sopra quella di campione italiano. Oggi la corsa arriva a Londra, che per l'occasione ha chiuso 89 scuole. Nella capitale britannica, folgorata dal ciclismo grazie a Cavenndish e Wiggins (vincitore del Tour 2012), sono attese un milione di persone sulle strade. L'evento è stato pompato dalla stampa britannica e la popolazione ha risposto alla grande. Secondo alcune stime i tre giorni di Tour in Inghilterra dovrebbero far guadagnare 120 milioni di euro. Il percorso della tappa odierna è praticamente piatto: previsto l'arrivo in volata e, dopo il forfait di Mark Cavendish, il favorito numero uno è Kittel, vincitore della prima tappa due giorni fa. Nibali prevedibilmente conserverà la maglia gialla. Per lui e la sua squadra, l'Astana, si prevede una giornata in testa al gruppo, al rparo dalle cadute.