A prenderla sul ridere è Alex Zanardi, paratleta olimpico e pluricampione italiano. La notizia del rinvio delle Olimpiadi di Tokyo dall'estate 2020 all'estate 2021 è stata ufficializzata nella giornata di martedì 24 marzo, dopo giorni di duri confronti tra federazioni, CIO e autorità governative. Tante le correnti, opposte, alla fine è prevalso il buon senso e l'accettazione della realtà: l'allarme per il Covid-19, in piena espansione, non avrebbe permesso di pensare in queste settimane ad altro al di là della salvaguardia della sanità pubblica.

Decisione giusta ma è mancata l'unità

E' dello stesso parere anche Alex Zanardi che mette un pizzico della sua proverbiale ironia sul difficile momento collettivo: "Hanno rinviato i Giochi? Permettetemi una battuta: lo apprendo con rammarico, è una notizia che mi taglia le gambe…". Al di là della facile battuta, cui il campione emiliano è da sempre pronto, il pensiero si fa più completo subito dopo: "Ciò che mi è dispiaciuto è non aver visto un fronte unito sulla decisione e sui motivi per prenderla. alcune federazioni si erano già messe di traverso, è stato spiacevole".

Obiettivo Tokyo 2021, a 55 anni

Alex Zanardi, non è un ragazzino, va per i 54 anni ma non demorde. In programma ha le Olimpiadi, una finale Mondiale, l'Iron Man. Una serie di appuntamenti che non ammettono contrattempi di alcun genere, tanto che lo spirito con cui ha ricevuto la notizia lo ha scosso per un paio di secondi. Poi si è slanciato come sempre oltre il prossimo ostacolo rappresentato da un altro anno di sacrifici: "Non sarà una passeggiata ma chissenefrega. Mi rimetto subito al lavoro, mi farò trovare pronto, si riparte da zero. Ero già matematicamente a Tokyo 2020, ora si deve rifare tutto. Ma avremo un altro anno per divertirci, non preoccupatevi, mi farò trovare più che pronto".