È morto Hyron Andrews, giocatore di rugby dei Lions: trovato senza vita alla vigilia della Champions Cup
Nella mattinata di venerdì 16 ottobre 2026 il rugbista sudafricano Hyron Andrews è stato trovato senza vita, a 31 anni, nell’hotel dell'Ile de Ré in cui alloggiavano i Lions, alla vigilia della sfida di Champions Cup contro La Rochelle. Con la stessa squadra aveva un legame particolare: fu un infortunio di Jonny Hill contro i francesi, nel gennaio 2024, ad aprirgli le porte del Sale.
Cosa si sa sulla morte di Hyron Andrews e sull'inchiesta
La Procura di La Rochelle ha aperto un’inchiesta e per ora privilegia la pista della morte accidentale, ma il quadro è ancora frammentario. Una fonte vicina agli inquirenti parla di un arresto cardiaco in un box doccia chiuso dall’interno, mentre la federazione sudafricana ha riferito di una caduta nella struttura. Ma al momento una causa certa non c’è.
Attorno a questo vuoto di informazioni si è stretta una comunità intera, dal Sale, che lo ha avuto in squadra per due stagioni, ai vertici dell’EPCR, fino al rugby sudafricano. I Lions hanno scelto però di non rinunciare alla trasferta e di giocare comunque sabato, come omaggio a un compagno che a Johannesburg era arrivato da poche settimane, per stare più vicino a moglie e figli.
Chi era Hyron Andrews, il seconda linea "sottovalutato" amato dai compagni
Hyron Andrews era uno di quei giocatori che il rugby apprezza dall'interno più che dalle copertine patinate: era una seconda linea di 2,03 metri, specialista della touche, cresciuto a Durban in un reparto così ricco di talento da restare spesso in secondo piano. Lo sostenne il Sale stesso nel 2024, quando lo ingaggiò al posto dell’infortunato Jonny Hill, trovando ragione in campo: così, una parentesi che doveva durare solo pochi mesi diventò lunga due stagioni in Inghilterra.
Prima del ritorno in Sudafrica per stare vicino alla moglie Maiglin e ai figli piccoli. I tributi di Sale, EPCR e altri club europei raccontano soprattutto questo: Andrews era un compagno prima ancora che un giocatore.
Cosa succede ora: l’autopsia, la partita con La Rochelle e il minuto di silenzio
Nelle prossime ore l'attenzione si divide su due fronti. Quello giudiziario: la Procura di La Rochelle dovrà chiarire cosa sia accaduto nell'hotel dell'Ile de Ré, e solo l’autopsia, disposta secondo la stampa locale, potrà dire se l'ipotesi accidentale oggi privilegiata regga. Fino ad allora le ricostruzioni restano provvisorie, e vanno trattate come tali. Poi, il fronte sportivo: i Lions giocheranno sabato alle 18:30 la prima partita della loro storia in Champions Cup, con una dedica che nessuno avrebbe voluto.
Prima del fischio d'inizio, in questo fine settimana, tutte le gare di Champions e Challenge Cup si apriranno con un minuto di silenzio. Il resto, per ora, è attesa e rispetto per la famiglia di Hyron Andrews.