Jonathan Milan da sogno, record del mondo su pista nell’inseguimento individuale: ora sfida per l’oro
L'acuto ai Mondiali di ciclismo su pista che si stanno svolgendo a Shanghai in Cina è arrivato alle prime luci dell'alba di venerdì 16 ottobre grazie ad una straordinaria performance sull'anello da parte di Jonathan Milan. Nessuna medaglia da cingersi al collo, ancora, ma una prestazione che è entrata negli annali di questa specialità: record del mondo in semifinale nell'inseguimento individuale con il pazzesco tempo di 3'58″850 un crono impressionante che ovviamente lo lancia di diritto verso il titolo. E se si pensa che il Toro di Buja già deteneva il primato iridato dal 2024 quando aveva chiuso ai Mondiali di Ballerup in 3'59″153 il gioco è presto fatto per sperare in un oro più che atteso.
In finale di inseguimento individuale maschile a sfidarlo ci sarà comunque un avversario di tutto rispetto: il danese Frederik Madsen, l’unico oltre a Milan a scendere oggi sotto il muro dei 4 minuti chiudendo in 3'59″979. Per Filippo Ganna, altro azzurro atteso in specialità, ci sarà spazio invece per la finalina che metterà in palio la medaglia di bronzo: in questo caso Top Ganna sfiderà un'altra vecchia volpe delle piste e avversario anche su strada, l'altro danese, Rasmus Pedersen che ha chiuso il cronometro a 1 secondo e 466 centesimi oltre i 4 minuti.
Finalmente è arrivato il punto esclamativo ai Mondiali di pista in Cina da parte degli uomini di punta più attesi della carovana azzurra: Filippoo Ganna e Jonathan Milan hanno riscattato al meglio l'opaca prestazione nella finale di inseguimento a squadre dove hanno rimediato una bella medaglia d'argento ma anche una sonora sconfitta da parte della nazionale danese, capace di prendersi l'oro di specialità rifilando un distacco di circa 5 secondi all'Italia. Così, ciò che non si è riusciti a compiere insieme si è fatto singolarmente, contando esclusivamente sulle proprie forze.
Milan ha aperto le danze prendendosi petto in fuori un posto nella finale che vale la medaglia più pregiata. Non solo è suo il miglior tempo ma è un crono che ha ritoccato sensibilmente il record del mondo in specialità, migliorando il suo stesso primato di due anni fa, sempre ai Mondiali. Una dimostrazione di potenza e perfezione che si spera possa ripetersi in finale nella oramai conclamata rivalità tra Danimarca e Italia, arrivata all'ennesimo confronto diretto per le medaglie.
Milan sfiderà Madsen, poco prima toccherà a Filippo Ganna vedersela con un altro danese, Rasmus Pedersen, per la medaglia di bronzo: quattro protagonisti assoluti che si contenderanno tre medaglie, con i due azzurri che hanno tutto per salire insieme sul podio iridato dell'inseguimento individuale, cancellando nel modo migliore l'amarezza per la finale persa a squadre.