Nicky Butt contro l’italiano che può allenare il Manchester United: “Restituisco l’abbonamento”

Ci risiamo, il Manchester United si ritrova ancora nel caos tecnico, nel bel mezzo di una stagione deludente, che lo vede distante ben 17 punti dall'Arsenal capolista della Premier. Lo strapagato arrivo di Ruben Amorim dallo Sporting nel novembre del 2024 non ha dato i risultati sperati, anzi il 40enne allenatore portoghese si è incartato sempre di più, tra cocciutaggine tattica, rapporti tesi con la società e dichiarazioni talora sconcertanti ai media. L'esonero dopo il pareggio 1-1 a Leeds è arrivato ineluttabile e adesso i Red Devils devono trovare un sostituto che si accolli la patata bollente. Al momento in panchina ci andrà Darren Fletcher, che allena l'Under 18 dello United: una soluzione tampone per il match di mercoledì col Burnley, poi si dovrà pensare a un futuro più a lungo termine.
L'ex United Nicky Butt contro Maresca: "Se arriva, restituisco l'abbonamento"
Tra i candidati c'è anche un italiano, Enzo Maresca, a sua volta fresco di separazione tempestosa dal Chelsea (nel suo caso consensuale), ma c'è qualcosa nel suo passato che non va. Qualcosa che fa dire a un ex iconico dello United come Nicky Butt, vincitore di tutto sotto la gestione rimpianta di Alex Ferguson, che "restituirà l'abbonamento" in caso di firma del 45enne campano.

I motivi non sono tecnici: "È un ex del City, non posso accettarlo"
Butt premette che Maresca "gli piace molto come allenatore", ma "se arriva lui, con il suo passato, restituirei il mio abbonamento". Intervenuto al podcast che conduce con Paul Scholes (anche lui pezzo fondante di uno United che non esiste più), l'ex centrocampista spiega bene a cosa si riferisce: "Non posso sedermi qui a parlare della filosofia e del DNA del Manchester United e poi dire: ‘Beh, mi piacerebbe Maresca, un ex del Manchester City'. Non mi interessa quanto sia grande il suo successo. Ti stai dimenticando da dove vengo. Io tifo Manchester United e non posso accettarlo".
Maresca ha trascorso un periodo al Manchester City una prima volta tra agosto 2020 e maggio 2021, quando ha gestito l'Elite Development Squad. Poi, dopo una breve parentesi al Parma, è tornato al City nel giugno 2022, per poi lasciare l'incarico un anno dopo per prendere la guida del Leicester, trampolino di lancio verso il Chelsea. Quel celeste è una ‘macchia' inaccettabile per un Red Devil ‘duro e puro' come il vecchio Nicky…