L'entusiasmo in casa Italia è ancora alle stelle. Festa grande per il terzo gradino del podio conquistato ieri nella disciplina del sincro misto ai Mondiali di nuoto sincronizzato di Kazan. Un risultato eccellente per i due portacolori italiani che hanno danzato sulle note di "Robot Boys" di Dubstepic, su una coreografia ideata da Anastasiya Yermakova.Manila Flamini e Giorgio Minisini hanno conquistato il terzo punteggio, ovvero 86,3640 alle spalle dei russi Darina Valitova e Aleksandr Maltseve classificatosi secondi con 88,2986 punti e degli statunitensi Christina Jones e Bill May che con 88,5108 hanno messo il titolo iridato in bacheca. Una soddisfazione notevole per il 19enne di Ladispoli, che ha fatto coppia con la più esperta Flamini e che ha regalato una grande gioia al movimento sportivo italiano.

Queste le parole del ragazzo, esordiente assoluto riportate dall'Ansa: "E' un'emozione unica, indescrivibile, mai provata. Prima l'introduzione del sincro misto ai campionati mondiali; poi il sostegno della Federazione al progetto italiano che mi coinvolge; la solidarietà delle mie compagne di Nazionale che hanno accettato un novellino ripartendo da zero e mettendo a disposizione tutta la loro esperienza; quindi l'esibizione davanti ad 8.000 persone e la medaglia".  Un battuta anche su tutti coloro i quali hanno considerato non all'altezza questo tipo di competizione: "Le persone che giudicano negativamente non sanno i sacrifici che compiamo. Non so quanti atleti potrebbero reggere 10 ore di allenamento e lunghi collegiali per trattenere il respiro nel momento di massimo sforzo, rimanere elastici e fluidi quando si è esausti, seguire la musica quando tutto intorno diventa ronzio. Sono certo che attraverso le nostre esibizioni il movimento crescerà. Magari un giorno arriveremo anche alle Olimpiadi".