video suggerito
video suggerito

Ja’Kobe Tharp, l’universitario che ha riscritto la storia dei 110 ostacoli: record mondiale sotto i 12″80

Ja’Kobe Tharp ha sorpreso tutti ai Campionati NCAA di Eugene cancellando il record del mondo di 12″80 detenuto da Merritt nel 2012: “Lo sapevo che potevo farcela ma non di fare un tempo così incredibile… scusate”
Immagine

Il giovane studente universitario statunitense Ja’Kobe Tharp ai Campionati NCAA di Eugene ha corso i 110 ostacoli in 12″75, un tempo semplicemente fantastico, cancellando il record del mondo di 12″80 detenuto da Aries Merritt e che nessuno da 14 era riuscito a battere. Compiendo una delle più grandi imprese della storia recente dell’atletica mondiale e diventando a soli 20 anni il primo uomo ad abbattere il muro degli 80.

Tharp fenomeno, abbatte il muro dei 12″80 a soli 20 anni

Un'impresa incredibile che nessuno si sarebbe atteso anche se si considera che Tharp ha ottenuto il record mondiale in una semplice semifinale, durante la seconda batteria dei campionati universitari statunitensi. Con tanto di suspence a fine prova perché il tabellone inizialmente aveva segnalato un già sorprendente 12″76, poi il ricalcolo della gara e il risultato corretto nel tempo ufficiale di 12″75.

Così a soli 20 anni, l’atleta dell'Auburn University  ha riscritto la storia dei 110 ostacoli diventando il primo uomo al mondo sotto la barriera dei 12″80 ancor più impressionante tenendo presente il suo personale prima di questa gara, che era 13″01, ottenuto nel 2025.

Tharp: "Lo sapevo… ma non mi aspettavo un'impresa del genere"

Grazie a una tecnica impeccabile e a una progressione impressionante Tharp ha superato ogni ostacolo, realizzando una corsa che ha lasciato tutti gli esperti a bocca aperta: "Sapevo di essere in grado di scendere sotto i 13 secondi e di essere in ottima forma. Ma non mi aspettavo di raggiungere un risultato così incredibile. Onestamente? Non l'ho fatto apposta, non era mia intenzione", ha dichiarato a fine impresa.

Dopotutto Tharp arrivava da una stagione eccezionale visto che in inverno aveva conquistato il titolo NCAA indoor correndo in soli 7″32 nei 60 ostacoli, ed era inoltre il campione NCAA outdoor in carica, campione degli Stati Uniti e campione mondiale U20 2024.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views