353 CONDIVISIONI
Olimpiadi Tokyo 2020
7 Agosto 2021
12:56

“Mannaggia, gli italiani un’altra volta”: Jacobs ha capito tutto dallo sguardo di un avversario

Prima di ricevere la medaglia d’oro i quattro campioni olimpici della staffetta 4×100 si sono presentati in conferenza stampa a ‘Casa Italia’. Marcell Jacobs, che ha vinto l’oro anche nei 100 piani, ha svelato che lui e i suoi compagni erano convinti di fare un grande risultato e ha dichiarato anche cosa gli ha detto il canadese De Grasse.
A cura di Alessio Morra
353 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Olimpiadi Tokyo 2020

Dopo aver trionfato nella Staffetta 4×100, i quattro campioni olimpici oggi sono stati premiati, materialmente hanno ricevuto la medaglia d'oro Marcell Jacobs, Filippo Tortu, Lorenzo Patta e Fausto Desalu. Prima di recarsi nell'impianto di Tokyo a Casa italia i quattro azzurri hanno tenuto una conferenza stampa. La parola per primo l'ha presa il campione dei 100 piani Marcell Jacbos, che ha raccontato le sue emozioni, ha svelato cosa gli hanno detto gli avversari della finale 4×100 e soprattutto ha detto che prima della partenza era sicuro che l'Italia avrebbe fatto grandi cose nella finale:

Nel momento in cui siamo entrati in pista, per la finale, sapevamo che avremmo potuto fare qualcosa di grande e lo abbiamo fatto. De Grasse? Con un sorriso il canadese ci ha voluto dire: ‘Mannaggia, gli italiani un'altra volta". Tutti gli avversari si sono complimentati perché abbiamo fatto qualcosa di incredibile.

Poi il campione dei 100 ha parlato del futuro prossimo e spera che da settembre tanti ragazzini inizino a praticare l'atletica leggera: "Mi auguro che da settembre i genitori portino i figli a fare atletica: è una palestra di vita che ti insegna a non mollare mai, anche quando ci sono grandi difficoltà, come dimostra la mia esperienza. Io spero di essere un esempio per tutti quelli che si avvicinano all'atletica".

Tortu si è soffermato sulle sue emozioni, ha detto che era convinto che avrebbe disputato una gara straordinaria e ci è riuscito. Le lacrime di gioiarendono bene l'idea della sua gioia e della portata del successo, una medaglia d'oro a 23 anni è il massimo, per di più conquistata da grande protagonista: "Partire per ultimo è la cosa più bella e la cosa più brutta. Hai addosso una tensione anche superiore a quella della gara individuale. Portare al traguardo la staffetta è stato fantastico e subito dopo Lorenzo mi ha detto che avevamo vinto. Per me l'Olimpiade è tutto: ho cominciato a correre per questo. Mezz'ora prima della gara mi sono detto che sarebbe stata la gara della mia vita, e che non potevo andar via senza oro. Alla fine erano lacrime di gioia. Mi sono allenato in un parco per un mese. È un miracolo che siamo riusciti a fare tutto questo, e un miracolo non può essere spiegato".

Infine ha preso la parole Fausto Desalu, che ha ribadito il valore della medaglia d'oro della 4×100, che è riuscita a togliere l'attenzione dal mondo del calcio. E oggi si parla dei fenomeni della velocità italiana e non di CR7 o Lukaku: "Con la medaglia d'oro della staffetta italiana 4×100 alle Olimpiadi non c'è Lukaku o Ronaldo che tenga. Se stiamo in prima pagina o meno dipende da voi giornalisti".

353 CONDIVISIONI
466 contenuti su questa storia
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni