Cheyann Shaw è morta a 27 anni a causa di un cancro ovarico. Influencer di fitness, atleta che aveva scolpito il suo corpo partecipando anche a gare di bodybuilding, ha combattuto a lungo contro il tumore ma non ce l'ha fatta. L'annuncio del decesso è avvenuto sul suo profilo Instagram, a occuparsene sono stati i familiari.

Con il cuore gonfio di tristezza annunciamo che la nostra meravigliosa Cheyann è stata chiamata a casa in paradiso – si legge nel testo a corredo di una foto che ritrae la giovane sorridente -. Grazie a tutti per il vostro sostegno e incoraggiamento nel corso degli anni. Se c'è una cosa che Cheyann ci ha insegnato è che, indipendentemente dalle battaglie che affrontiamo, possiamo sempre trovare un motivo per sorridere attraverso di esse.

Strazianti le parole della madre che ha dato l'ultimo saluto alla figlia deceduta così giovane. Nell'agosto del 2016 le era stato diagnostico quel male terribile che aveva affrontato con coraggio e determinazione, aggrappata alla vita con tutte le energie.

Ho il cuore spezzato, la mia bambina ha perso la sua lunga battaglia con il cancro alle ovaie. Ha combattuto fino alla fine. È stata una vera guerriera. Ci mancherà davvero e sarà per sempre nel mio cuore.

Cinque anni fa Cheyann si accorse che c'era qualcosa che non andava. Si sottopose a esami medici approfonditi e scoprì di avere un tumore. Fu come ricevere un brutto colpo allo stomaco, si piegò ma non finì al tappeto. Anzi, a giudicare dal racconto che ha sempre fatto del tumore, ha messo da parte l'ansia e lo sconforto con una grande forza di volontà. Il tumore che l'aveva aggredita alle ovaie s'era propagato nel resto del corpo ed era stata costretta a sottoporsi a intervento chirurgico: le vennero asportate la milza, l'appendice, parte del colon e le fu eseguita un'isterectomia completa.

"Ho messo i miei guantoni da boxe e sono salita sul ring per combattere il cancro", ha spesso ripetuto. E un anno dopo l'operazione sembrò aver messo ko quell'avversario terribile. "Non c'è più traccia dentro di me del cancro", disse con fiducia dopo le cure. A gennaio del 2020 è iniziato il nuovo calvario. E questa volta non è più bastato parare i colpi.