Quello cui hanno assistito nella notte gli spettatori della VyStar Veterans Memorial Arena, assiepati per l'UFC 261 che ha avuto luogo a Jacksonville, in Florida, è uno degli infortuni più raccapriccianti che mai si siano visti, anche in uno sport di contatto violento come le MMA.

Chris Weidman è infatti crollato al suolo tra urla terrificanti, pochi secondi dopo l'inizio del match dei pesi medi contro Uriah Hall. Il 36enne statunitense ha provato a colpire con un calcio basso l'avversario, ma nel contatto tra i due arti la sua gamba destra si è spaccata di netto, provocando uno shock sia per chi si trovava a bordo ring sia per chi era a casa a guardare il seguitissimo evento.

Weidman, ex campione dei pesi medi, si è accasciato in preda alla disperazione, mentre il match veniva immediatamente sospeso decretando il KO a favore di Hall. Impressionanti le immagini della tibia del lottatore: l'osso ha sfondato la pelle, una scena di impatto emotivo devastante che ha fatto calare il silenzio sulla folla.

Erano passati appena 17 secondi dall'inizio del combattimento: potrebbero essere gli ultimi della carriera di Weidman. Per ironia della sorte, lo stesso americano aveva ottenuto una vittoria simile su Anderson Silva nella rivincita del titolo dei pesi medi del 2013 che aveva tenuto fuori per un anno intero l'ex campione brasiliano.

Weidman è uscito dalla gabbia su una barella, dopo che la sua gamba è stata inserita in una manica di compressione, ed ha mostrato il pollice in alto alla folla, nonostante l'espressione di dolore fortissimo sul suo viso. "Volevo fare una grande prestazione, ma auguro solo il meglio a lui e alla sua famiglia – ha detto Hall – È la parte schifosa di questo sport, il male fisico. Spero che possa tornare a combatter. Sei ancora il migliore, Chris".