Chi è Pardo Mati la nuova stella della pallavolo italiana che sta strabiliando agli Europei
L'Italia di Fefé De Giorgi si è qualificata brillantemente per i quarti di finale degli Europei di volley 2026. Gli azzurri si apprestano a sfidare la Finlandia, avversario che segue la Slovacchia battuta per 3-1 a Torino. Nell'incontro degli ottavi è emersa una nuova stella, quella di Pardo Mati, centrale di vent'anni che nella sfida contro gli slovacchi ha fatto crollare un record che durava dal 1999, record che apparteneva ad Andrea Giani, lo spauracchio dell'Italia di oggi.
Chi è Pardo Mati, il muro classe 2006 della Nazionale di volley
È nato a Grosseto il 7 agosto 2006, dunque ha vent'anni Pardo Mati, un nome che non si può dimenticare. Agosto 2006 è un mese magico per lo sport italiano, perché sono nati in quel mese di quell'anno anche Kimi Antonelli e Sara Curtis. Contro la Slovacchia negli ottavi Mati ha battuto il record di punti agli Europei che deteneva Andrea Giani, dal 1999, all'epoca ne segnò 21 a referto, Mati ne ha siglato uno in più, dunque 22. Il paragone con Giani lo emoziona, lo ha detto subito dopo, imbarazzato davanti alle telecamere, ma Pardo è sfrontato in campo, con una squadra che vuole provare ad andare avanti il più possibile.
La vittoria agli Europei Under 18 con l'Italia
Gli Europei sono la sua prima grande manifestazione di una carriera che sta svolgendo di corsa. Tre anni fa era in A2, adesso è in Nazionale. Pardo Mati inizia a giocare a pallavolo seguendo la sorella Tessa, ha iniziato ad accompagnarla in palestra per gli allenamenti, poi ha preso la sua strada. Grosseto, Brugherio e Santa Croce da giovane, lì si è fatto le ossa, la classica gavetta, intervallata dalle presenze con le nazionali giovanili. Nel 2022 ha vinto gli Europei Under 18, lo scorso anno l'argento al Mondiale Under 21. In entrambe le manifestazioni è stato premiato come miglior centrale.
Da Modena agli Europei 2006: la carriera della stella nascente del volley maschile
Due anni fa lo prende Modena, arriva all'apice, trofei non ne ha conquistati in questa stagioni, Pardo Mati, che però ha fatto una crescita enorme, crescita vista anche da De Giorgi che ha deciso di portarlo in nazionale, l'esordio in Nations League, partite più che convincenti, poi la convocazione per gli Europei che sta vivendo come un sogno, ma che in realtà rappresentano totalmente la realtà di Mati, che mantiene tutt'ora una grandissima semplicità.
I ritagli di mamma e nonna e l'università
Lui che non ha seguito le orme di famiglia, papà e nonno avvocati, e che voleva diventare neurochirurgo, in una delle interviste rilasciate ha ricordato che la mamma e la nonna ritagliano tutti gli articoli di giornale che escono su di lui e ogni volta che ne vedono uno glielo mandano su WhatsApp. Pardo Mati, oltre che giocare a pallavolo, studia Psicologia all'università, che solo per il momento, perché gli Europei richiedono fatica, ha messo da parte, ma tra qualche settimana è pronto a rimettersi sotto anche con gli studi.