Federica Brignone torna al successo nel Super G femminile di Coppa del Mondo di Sci Alpino andato in scena quest'oggi in Val di Fassa dopo un anno di digiuno (il suo ultimo trionfo prima di questo risaliva infatti al 23 febbraio 2020 quando si impose nella Combinata a Crans Montana) nel quale aveva collezionato 5 podi ma nessuna affermazione.

La sciatrice azzurra sulla Volata del Passo San Pellegrino ha messo in scena una gara perfetta piazzando un tempo di 1’14”61 che né la leader della specialità Lara Gut-Behrami, alla fine seconda a 59 centesimi, né la fresca campionessa del mondo di discesa, Corinne Suter, terza a 72 centesimi, sono riuscite ad avvicinare minimamente. Successo incredibile per Federica Brignone che si toglie anche la soddisfazione di diventare la sciatrice italiana più vincente di sempre: con questa vittoria difatti la 30enne milanese tocca quota 16 successi in Coppa del Mondo raggiungendo così la leggenda nonché la primatista azzurra all time Deborah Compagnoni.

Nella gara sulla pista della Val Di Fassa vinta da Federica Brignone e caratterizzata dalle brutte cadute della norvegese Kajsa Vickhoff Lie e dell'austriaca Rosina Schneeberger(per entrambe si è reso necessario il trasporto in elicottero nell'ospedale più vicino e si temono gravi infortuni), hanno sfornato una grande prestazione anche le altre sciatrici azzurre che hanno sfiorato il podio: quarta, a soli 6 centesimi dalla terza posizione, è finita infatti Elena Curtoni che ha preceduto di pochi centesimi le connazionali Francesca Marsaglia e Marta Bassino che hanno concluso il Super G rispettivamente in quinta e sesta posizione.