“Accesa lite tra due attori sul set di Harry Potter”, l’azienda fissa un protocollo anti-bullismo: in cosa consiste

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Sul set della serie di Harry Potter si è verificato un episodio di bullismo. Secondo i media inglese, due giovani attori della serie sono stati visti litigare e uno di loro avrebbe detto all’altro “ti prenderò dopo le riprese”. I vertici dell’azienda hanno messo in atto un protocollo anti-bullismo: ecco in cosa consiste.

Episodio di bullismo sul set della serie di Harry Potter. Come riportano il The Sun e il Daily Mail, due attori 12enni avrebbero litigato durante le riprese e per questo motivo i dirigenti di Warner Bros hanno attivato un protocollo anti-bullismo per evitare che situazioni simili si ripetano. Ecco in cosa consiste.

La serie di Harry Potter sarà disponibile su HBO Max Italia nel 2027 e porterà sul piccolo schermo il mondo di J.K. Rowling con un approccio diverso rispetto a quello dei primi Anni Duemila, quando la saga è diventata un vero e proprio fenomeno mondiale. I protagonisti sono giovani attori, 13 anni in media, in molti dei casi alla loro prima esperienza televisiva: Dominic McLaughlin interpreta Harry Potter, Arabella Stanton è Hermione Granger e Alastair Stout veste i panni di Ron Weasley. Le riprese, hanno fatto sapere i media inglesi, dureranno otto anni e visto il lungo periodo di tempo che vedrà impegnati i protagonisti e tutta la troupe i vertici dell'azienda sono irremovibili su eventuali episodi di violenza: "Ogni comportamento inappropriato deve essere stroncato sul nascere".

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Stando a quanto racconta il The Sun, due attori dodicenni (non si conosce al momento la loro identità e il loro ruolo) sono stati visti litigare sul set della serie. I toni sarebbero stati piuttosto accesi, tanto che uno di loro avrebbe urlato all'altro "ti verrò a prendere dopo le riprese". Non sarebbero arrivati alle mani ma, per evitare che la situazione peggiori, la produzione e i vertici dell'azienda hanno messo in chiaro che "chiunque venga segnalato per bullismo verrà immediatamente licenziato, indipendentemente da quanto sia famoso".

I dirigenti hanno definito delle politiche anti-bullismo rivolte ai dipendenti, sia i giovani attori che li adulti: hanno invitato loro mail spiegando di segnalare potenziali comportamenti scorretti, anche in forma anonima, qualora dovessero verificarsi. A questo si aggiunge anche la possibilità di "sessioni gratuite di consulenza e coaching online per tutto il cast e la troupe", oltre all'accesso a risorse per il bullismo. Ogni segnalazione, hanno fatto sapere, verrà gestita con estrema serietà.

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