Senegal-Marocco fa il boom di ascolti su Sportitalia, Criscitiello: “Un record per il canale 60”

Immagine
Sportitalia raggiunge il 10% con la finale di Coppa d’Africa: record storico per una tv monotematica. Il canale 60 batte Rai2, Rai3, Italia1 e Rete4. Criscitiello: “Ripaga mille sacrifici”.

La finale di Coppa d'Africa tra Senegal e Marocco ha consegnato a Sportitalia un risultato che definire storico sarebbe riduttivo: 9,84% di share nel target commerciale, con picchi che hanno portato il canale 60 del digitale terrestre a diventare il quarto canale nazionale, davanti a colossi come Rai2, Rai3, Italia1 e Rete4.

Un risultato che Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia, ha celebrato sui social con un messaggio netto: "Il 10% in prima serata. Record assoluto di Sportitalia! Un dato che ripaga mille sacrifici e scommesse folli. Un record per una tv monotematica con Lcn a 2 cifre".

Gli ascolti di Sportitalia

Gli ascolti della finale vinta 1-0 dal Senegal sul Marocco dopo i tempi supplementari raccontano una storia che va oltre lo sport. Nella fascia 21:00-23:00, Sportitalia ha registrato 995.774 spettatori con il 5,2% di share. Ma è nei minuti finali della partita che si è materializzato il fenomeno: alle 22:30, con la tensione al massimo, il canale ha toccato quota 1.214.727 spettatori e il 6,89% di share.

Il picco assoluto si è registrato tra le 20:30 e le 21:00 con 1.026.443 spettatori e il 9,84% di share nel target commerciale – quel 10% tondo.

La scommessa vinta

Criscitiello si era detto sicuro degli ascolti: "L'edizione precedente ci ha dato ragione: 52 partite dove la più bassa ha fatto il 2%, con la finale che ha fatto il 6% di ascolti", aveva dichiarato a Fanpage.it dieci giorni prima dell'inizio della competizione. "In chiaro, la Coppa d'Africa funziona molto meglio del criptato perché c'è tanto pubblico".

I risultati non sono stati solo bissati: sono stati polverizzati. Quella finale al 6% che aveva già rappresentato un successo è stata surclassata da un 10% che ridefinisce completamente il peso di Sportitalia nel panorama televisivo italiano.

Da polemica a trionfo

L'ironia della storia vuole che questo successo arrivi dopo la polemica innescata dalla presentazione della Coppa d'Africa con la canzone dei Watussi e l'annuncio di Malù Mpasinkatu come direttrice del racconto. Critiche che Criscitiello aveva affrontato senza arretrare, difendendo le scelte editoriali del canale.

Ora quei numeri rappresentano la risposta più efficace a ogni perplessità. Non servono giustificazioni quando hai un milione e 200mila persone incollate allo schermo per vedere chi alzerà la coppa.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views