Raffaella Mennoia di Temptation Island: “Se avessi saputo del video di Sara e Gabriele li avrei scartati”

A poche settimane dalla conclusione dell'edizione in corso di Temptation Island, l'autrice Raffaella Mennoia risponde ad alcune domande legate alla stagione attualmente in onda del docu-reality condotto da Filippo Bisciglia su Canale5. Intervistata da La Stampa, il braccio destro di Maria De Filippi confessa che la vicenda del video intimo di Sara Palumbieri e Gabriele Govoni non ha avuto alcun impatto sul programma. Se però avesse saputo dell'esistenza di quel filmato in fase di casting, avrebbe evitato di selezionare proprio quella coppia. Per un motivo semplice che non c’entra con la riuscita del programma: "Se avessimo saputo dell'esistenza di quel filmato, li avremmo scartati, ma non per chissà quale ragione: quel video è una bravata di due ragazzi che hanno fatto una stupidaggine. Li avremmo esclusi solo per tutelarli: da questa polemica ci hanno rimesso solo loro e mi spiace".
Mennoia si sbottona anche a proposito dello stile di conduzione di Filippo Bisciglia, che negli anni è riuscito a ritagliarsi uno spazio che gli permette di essere non solo il narratore delle storie dei protagonisti, ma anche un consigliere. Nel caso di Sara e Gabriele, ad esempio, è stato proprio Filippo a spingerli a lasciarsi. Se non avesse insistito nel corso del loro falò di confronto, il fidanzato avrebbe cercato di riconciliarsi con la compagna. Un atteggiamento che, almeno in parte, non sembrerebbe convincere Mennoia: "È stata una sua iniziativa. Personalmente preferirei che ci si limitasse a raccontare la realtà, senza prendere posizioni, ma Filippo non ha comunque detto nulla che potesse spostare gli equilibri".
Infine, l'autrice ribadisce che la produzione del programma non aveva idea che alcuni dei single conoscessero già le coppie in gioco. Raffaella ha spiegato che i casting dei tentatori e dei fidanzati avvengono contestualmente e che sarebbe impossibile, per chi se ne occupa, verificare l'esistenza di eventuali conoscenze pregresse, pur effettuando controlli incrociati per accertare che le informazioni fornite dai partecipanti corrispondano al vero.