Morte di Hayden Panettiere: la chat con lo spacciatore e le tre persone misteriose che bussavano alla sua porta
La morte di Hayden Panettiere si tinge di giallo. L'attrice è deceduta lo scorso 16 agosto. Secondo i dettagli più recenti che sono emersi è stata fatale una dose di ossicodone tagliata con fentanyl. Il suo compagno, Brian Hickerson, avrebbe provato a rianimarla somministrandole il Narcan ma ogni tentativo è stato vano. Mentre si fa sempre più chiara la dinamica che ha condotto alla morte della trentaseienne, continuano le ombre sui mesi precedenti al decesso. Sotto la lente degli investigatori i numerosi messaggi che l'attrice ha scambiato con uno spacciatore. E poi, le brevi e regolari visite di alcune persone al suo domicilio. Cosa le consegnavano? Ricostruiamo gli sviluppi delle ultime ore.
Morte Hayden Panettiere, il nodo dello spacciatore
Le ultime notizie emerse sono decisamente inquietanti. Ma andiamo con ordine. Le indagini si stanno concentrando sui tantissimi messaggi che Hayden Panettiere ha scambiato con uno spacciatore. Una conversazione, quella tra l'uomo e l'attrice, durata anni e che si è protratta fino alla settimana in cui Panettiere è deceduta. Nel corso delle lunghe conversazioni, secondo TMZ, molti messaggi si concentravano sulle modalità di acquisto delle pillole sul mercato nero. La DEA sta passando in rassegna la chat in cerca di elementi importanti che potrebbero poi trasformarsi in prove incriminanti.
L'uomo e le due donne che facevano visita alla trentaseienne
Ma c'è un altro elemento che in queste ore sta catturando l'attenzione degli investigatori. I vicini di casa di Hayden Panettiere, infatti, hanno riferito di strane visite che la donna riceveva regolarmente. In particolare si tratta di due donne e un uomo che si presentavano a casa della trentacinquenne sin dal 2021. L'ultima volta che i vicini hanno notato la loro presenza risale alla settimana precedente a quel fatale 16 agosto. In quell'ultimo avvistamento, si era presentato solo l'uomo che aveva con sé una busta su cui c'era scritto il nome Brian. Verosimilmente il riferimento era a Brian Hickerson, compagno di Hayden Panettiere.
Cosa sappiamo delle tre persone che frequentavano la casa dell'attrice
Sulle tre persone che erano solite recarsi a casa di Hayden Panettiere ci sono poche informazioni. Sembra che l'uomo dimostrasse un'età compresa tra i trentacinque e i quarant'anni. Le due donne, invece, apparivano poco più che ventenni. Non si presentavano mai tutti e tre insieme a casa dell'attrice, ma solo singolarmente. La dinamica delle visite era sempre la stessa: bussavano alla porta, consegnavano una busta a chi apriva – l'attrice o il compagno – e poi andavano via. Non si sono mai fermati, né sono entrati in casa. Alcune persone che gravitano attorno a Brian Hickerson hanno provato a sminuire la questione, dicendo che spesso ordinavano cibo che veniva loro consegnato a casa. Ma questa versione è in contrasto con le testimonianze di chi sostiene di aver visto sempre le stesse tre persone per anni. Al momento, tutte le piste sono aperte ma gli inquirenti sembrano essere vicini a comprendere in quale contesto è maturata la tragica morte di Hayden Panettiere.