Ranucci chiede reintegro a Report: “Ritorno a novembre? Qualunque cosa accada, sono pronto”

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È ufficiale, Ranucci ha presentato il ricorso d’urgenza contro la Rai per richiedere il reintegro a Report. A Fanpage il giornalista risponde sull’ipotesi di un ritorno entro l’inizio della stagione: “In teoria tutti gli atti conseguenti alla mia rimozione, se giudicati illeciti, non sono validi”.

Sigfrido Ranucci chiede alla Rai il reintegro immediato a Report. La notizia era già nell'aria da diversi giorni, ma ora è ufficiale essendo stato depositato oggi al Tribunale di Roma il ricorso d'urgenza contro la decisione della Rai di rimuoverlo dalla conduzione di Report nelle scorse settimane.

L'azione legale di Ranucci contro la Rai

Ranucci quindi non ci sta e, nonostante la scelta della Rai sia ricaduta su una nuova coppia di conduttori, il giornalista intraprende una azione diretta alla revoca del provvedimento di rimozione della Rai del 28 agosto 2026, allo scopo di una reintegrazione del giornalista. Nelle scorse settimane i legali di Ranucci avevano denunciato i passi falsi dell'azienda, che si era rifiutata di fornire la documentazione necessaria a dimostrare le ragioni per le quali intendeva procedere contro Ranucci con la finalità della rimozione dalla conduzione del programma di inchieste di Rai3.

Il commento del giornalista e l'ipotesi di una conduzione in coppia

Contattato da Fanpage per un commento, Ranucci adotta il basso profilo: "Io nel frattempo continuo a pulire la mia stanza per liberarla entro il 27 settembre. Qualsiasi cosa accada, sono pronto. Adotto il detto del mio vecchio direttore: fai quello che devi, accada ciò che può". Sull'ipotesi di un reintegro entro l'inizio della nuova stagione di Report dell'8 novembre, Ranucci chiarisce in merito a ipotesi conduzione con Di Pasquale: "In teoria tutti gli atti conseguenti alla mia rimozione, se giudicati illeciti, non sono validi. Per il resto non saprei, al momento vediamo se riusciamo a stabilire un diritto".

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Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi, attualmente alla conduzione di Report

La strategia della Rai per sospendere Ranucci

Come avevamo raccontato diverse settimane prima della decisione Rai su Ranucci, grazie alla testimonianza di un esperto in materia legale, la strategia dell'azienda è stata quella di procedere contro Ranucci su un piano disciplinare e non editoriale. Una scelta che, stando al suo parere, avrebbe lasciato a Ranucci lo spazio per un ricorso d'urgenza come quello presentato in queste ore dai legali del giornalista, che a questo punto potrebbe essere reintegrato a Report prima ancora dell'inizio del programma, a novembre. Cosa che si è puntualmente verificata.

Ranucci aveva svelato pubblicamente questa sua intenzione, ribadendo due giorni fa alla festa del Fatto Quotidiano di puntare al ritorno a Report e di non avere mai voluto prendere in considerazione le proposte alternative dell'azienda.

Resta da capire, a questo punto, quale sarà la decisione del giudice del lavoro e cosa accadrà in caso di reintegro, dato che la macchina di Report è già ripartita dalla guida di Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi. La prima, componente storico della squadra di Report, il secondo scelto dalla Rai, inizialmente in coppia con Giulia Presutti che si è poi defilata.

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