La Rai incontra i giornalisti di Report, assenti Presutti e Piervincenzi: Ranucci chiede il reintegro

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Nell’incontro con la Rai i giornalisti di Report hanno ribadito la volontà di far partire il programma a novembre. Piervincenzi e Presutti restano fuori: “Non abbiamo potuto incontrare la squadra”. Intanto Ranucci, tramite i suoi legali, avvia la richiesta di reintegro: “La Rai non vuole esplicitare le ragioni per cui lo ha sollevato dalla conduzione”

Tre istantanee che descrivono la giornata di fuoco, l'ennesima, sul futuro di Report. Pare si sia aperto un canale di comunicazione tra il direttore dell'Approfondimento Paolo Corsini e i membri della squadra del programma sull'avvenire della trasmissione d'inchieste di Rai3. Questo il principale aggiornamento fornito dai partecipanti alla riunione che si è conclusa nel tardo pomeriggio nella sede di via Teulada.

Corsini ha ascoltato la posizione dei giornalisti e delle maestranze, decidendo poi di programmare un nuovo incontro a breve. Presenti all'incontro proprio il direttore Approfondimenti e i rappresentanti della redazione di Report, mentre i due conduttori in pectore, Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, che pure avrebbero provato a essere presenti alla riunione, non sono stati autorizzati dallo stesso Corsini a prenderne parte. Come scrive Ansa, i due erano ancora all'esterno della stanza quando la riunione si è conclusa. Ne ha parlato proprio Piervincenzi all'uscita: "Se c'è stato un confronto con la redazione di Report? Non ancora, purtroppo", prima di allontanarsi proprio insieme a Presutti.

La posizione dei giornalisti di Report

La delegazione di Report, nel frattempo ha parlato alla stampa dopo l'uscita dalla sede di via Teulada, spiegando di avere avuto un confronto con l'azienda in cui si è aperto un canale di comunicazione: "Non si è parlato di conduttori, quello di oggi non era un incontro di trattativa, ma più che altro un'assemblea a in cui abbiamo ribadito che per noi Report deve andare in onda con la consueta autonomia e indipendenza dall'8 novembre". Parole chiare in risposta al rischio di uno slittamento a gennaio di cui si era parlato nelle scorse ore. Poi hanno aggiunto: "All'incontro non erano presenti Piervincenzi e Presutti, non poniamo condizioni. Ci siamo dati 12-24 ore di tempo per tornare a parlare". 

Il caso Innocenzi e la difesa della squadra di Report

La riunione tra la redazione di Report e l'azienda si è conclusa mentre montava la polemica sul nome di Giulia Innocenzi, tra i volti più rappresentativi della protesta. Il sindacato Unirai ha infatti messo in discussione il suo ruolo in relazione alla mancata iscrizione all'albo dei giornalisti e dei pubblicisti, ipotizzando un esercizio abusivo della professione. Proprio in merito a questo, la squadra di Report ha difeso la collega definendola una delle migliori giornaliste d'Italia: "Chi la critica dovrebbe farsi un esame di coscienza sulla propria indipendenza dal potere e sulla propria professionalità".

Ranucci chiede il reintegro a Report

Resta intanto aperta la questione legata a Sigfrido Ranucci, dopo la decisione dell’azienda di sollevarlo dalla conduzione di Report. I legali del giornalista continua a contestare all'azienda la natura della decisione: "La Rai, dopo aver dichiarato formalmente l’esistenza di “continue pressioni, opacità, commistione, interferenze, obiettiva incompatibilità” ha comunicato in data odierna che non intende esplicitare le ragioni di fatto e le circostanze alla base di quel che ha scritto con il provvedimento assunto nei confronti del Ranucci". Così il legale di Ranucci Roberto De Vita, che aggiunge: "Qualora vi fossero stati fatti concreti, non avrebbe avuto difficoltà a rappresentarli. Si tratta, a tutta evidenza, della insussistenza di motivazioni fattuali ovvero di ragioni esplicitabili. Grave che lo faccia un datore di lavoro, ancor più grave che lo faccia un’azienda pubblica". Come preventivabile, la difesa di Ranucci ha avviato l’iter per rivolgersi al Giudice del Lavoro e chiedere il reintegro del giornalista.

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